Disse Charlie Chaplin: «dopo di me, c’è soltanto Vittorio De Sica». Basterebbe già questa dichiarazione a capire quale sia stata l’importanza nel cinema, italiano e non solo, di Vittorio De Sica. Ciociaro di nascita (1901), napoletano da sempre, come disse spesso di sé, fu lui stesso un personaggio nella vita: di origine spiantate, ma di portamento nobile ed elegante, e con la passione per il gioco d’azzardo (i cui debiti lo costringevano ad accettare qualunque parte), in qualche modo rappresentava la quintessenza di quell’Italia.
Fu uno dei fondatori del neorealismo e per ben 4 volte vinse l’Oscar per il miglior film straniero. Due di questi (Sciuscià e Ladri di biciclette) di fatto furono assegnati in assenza di un premio ufficiale, ma tale fu l’impatto sull’Academy che furono assegnati ad hoc. In particolare, Ladri di biciclette è unanimemente considerato uno dei film più influenti di tutti i tempi a livello mondiale. Il mix di dramma e commedia, di pianto e risate, abbinato alla non-recitazione di attori non professionisti, fu pura rivoluzione nel 1948, dominato da uno stile prettamente teatrale sul grande schermo (e quindi, diverso da quanto capitava nella realtà).
E poi Ieri, oggi e domani, La ciociara (con Sophia Loren che diviene star mondiale), Matrimonio all’italiana, I girasoli…
Ci piace però ricordarlo come attore (si narra praticamente in una decisione dell’ultimo minuto, visto che il prescelto per la parte — non professionista, ma che aveva ispirato la storia — rinunciò) in un episodio de L’oro di Napoli, da lui stesso diretto, dove, nobile decaduto, sfidava l’odiosissimo e fortunatissimo ragazzino a scopa, perdendo partita e pazienza.
Altre ricorrenze
- 1955, nasce Whoopi Goldberg, attrice comica di Ghost e Sister Act
- 1967, esce Per favore, non mordermi sul collo, contributo di Roman Polanski ai vampiri sul grande schermo
- 1969, nasce Gerard Butler, attore scozzese, il Leonida di 300 e Il fantasma dell’opera
- 1979, Nasce Riccardo Scamarcio, attore pugliese e sex symbol
- 1991, esce La Bella e la Bestia, primo film d’animazione Disney con l’impiego di computer graphics.






































