Mimì il principe delle tenebre
di Brando De Sica
con Domenico Cuomo, Sara Ciocca, Mimmo Borrelli, Giuseppe Brunetti, Abril Zamora
Mimì (Cuomo) è un orfano pizzaiolo dai piedi deformi che si muove come il gobbo di Notre Dame e viene trattato come un mostro. Incontra Carmilla (Ciocca), nome da vampira di Le Fanu, truccata emo, che frequenta i cimiteri napoletani e si dice di sangue nobile transilvano e discendente di Vlad, insomma Dracula. Che la leggenda vuole sepolto a Napoli. Un grande amore che ha tutto contro, soprattutto una famiglia di camorristi. Per amore di Carmilla e dopo una veloce cultura cinematografica, Mimì si fa mettere denti da vampiro, viene picchiato ed esce da un lungo coma sicuro che Nosferatu in persona gli ha trasmesso i poteri. Da qui in poi la poetica di Brando De Sica (gira bene, con gusto cromatico) diventa uno splatter multigenere, “vampiri contro Gomorra“, che corre su un filo fragile: sarà vero il potere di Mimì? Sarà la patetica illusione di un disperato? E Carmilla ripulita e medicalizzata è tornata alla famiglia borghese? Finale aperto e fantasmatico







































