Protagonista d’eccezione della cerimonia di apertura è il regista Pupi Avati
La prestigiosa kermesse cinematografica quest’anno propone tra i vari eventi la retrospettiva completa dei film di Sergio Citti, l’omaggio a John Wayne, la presenza di Oliver Stone con il documentario Nuclear Now. La cerimonia di apertura sarà condotta anche dall’attrice ed ex modella Catrinel Marlon, madrina del Festival. L’edizione di quest’anno una selezione ricca e articolata dedicata alla produzione cinematografica contemporanea tra cinema di ricerca e scritture di genere, maestri internazionali e giovani promesse. Le Sezioni Competitive del Festival sono Concorso Lungometraggi, Documentario internazionale e italiano, Spazio Italia, Craziese e quelle Fuori Concorso sono Nuovimondi, Ritratti e paesaggi, TFLab, Il gioco della finzione. Nuovi sguardi argentini. Torino Film Festival vede il ritorno della commedia popolare e d’autore e il cinema italiano sarà rappresentato da ospiti prestigiosi che terranno masterclass, mentre il Concorso Documentari Italiani sarà ampliato a 10 titoli per festeggiare un’annata particolarmente ricca di cortometraggi. Nel Concorso lungometraggi si vedranno, tra gli altri, la commedia malinconica Arturo a los 30 dell’argentino Martin Shanly; Camping du lac di Eléonore Saintagnan, una pellicola belga-francese ambientata in un camping sul lago; Non riattaccare del nostro Manfredi Lucibello, protagonisti un’auto, una donna alla guida, una voce di uomo al telefono; Le ravissement di Iris Kaltenback, film francese celebrato come uno dei migliori dell’anno; Mandoob di Ali Kaithami (Arabia Saudita), la tragicomiche avventure di un fattorino in una Riyad di notte; White Plastic Sky di Tibor Bánóczki e Sabolta Szabó (Slovacchia), nel quale si racconta di un’ umanità che dovrà scegliere tra la morte e la trasformazione in alberi. Per il Concorso Documentari Internazionali il cartellone propone, tra gli altri, Cielo abierto del peruviano Felipe Esparza Pérez, al centro dell’opera un padre, un figlio, una cava e un programma digitale; Retratos fantasmas di Kleber Mendonça Fihlo (Brasile), un viaggio nel tempo e nell’architettura di Recife; Silence of reason di Kumjana Novakova (Bosnia), immagini dell’ex Jugoslavia quali il villaggio bosniaco di Foča, detto il “campo dello stupro”, con i racconti delle vittime delle violenze commesse dalle truppe serbe. Per il Concorso Documentari Italiani saranno presenti Oltre la valle di Virginia Bellizzi, sulle vite dei migranti al confine tra Italia e Francia, terra di transito; Lux Santa di Matteo Russo, protagonisti tre amici calabresi e una festa patronale che sta per iniziare; Giganti Rosse di Kader Abdolah, una commedia familiare; Belle estati di Mauro Santini, un teen movie sperimentale. Tra le curiosità anche il film Uomini e Dei. Le meraviglie del Museo Egizio, prodotto da 3D produzioni, Nexo Digital e Sky, in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e diretto da Michele Mally, con la sceneggiatura di Matteo Moneta. La pellicola, che vede la partecipazione straordinaria del Premio Oscar Jeremy Irons, ci guida in un viaggio alla scoperta dei tesori di una delle civiltà più affascinanti della storia antica. Inoltre mercoledì 29 novembre ore 17.30 al Cinema Romano verrà assegnato il Premio Virna Lisi per le migliori attrici italiane a Greta Scarano e il Premio Giovane Rivelazione a Romana Maggiora Vergano.







































