Marcus Miller, “the superman of soul” annuncia cinque date italiane

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Marcus Miller

Marcus Miller, virtuoso del basso e vera e propria leggenda del jazz e del funk , ha annunciato oggi le date del prossimo tour estivo, che toccherà l’Italia da Nord a Sud e passerà anche dal “Lucca Summer Festival” in apertura ai Toto. Miller era già stato ospite di Lucca con uno spettacolo lo scorso 24 ottobre al Teatro del Giglio che ha registrato un incredibile soldout e del Duel Club di Napoli, dove ha emozionato il pubblico con uno spettacolo unico. L’artista ha infatti presentato per la prima volta sul palco alcune delle sue più belle composizioni per il cinema.

IL CALENDARIO DELLE DATE ITALIANE:

19 luglio 2024 | Monforte d’Alba | “Monfortinjazz”| Auditorium Horszowski
24 luglio 2024 |“Lucca Summer Festival” | Piazza Napoleone
26 luglio 2024 | Gardone | “Festival del Vittoriale Tener-a-mente”
27 luglio 2024 | Fasano | “Locus Festival” | Piazza Ciaia
28 luglio 2024 | “Roma Summer Fest” | Cavea dell’Auditorium Parco della Musica

I biglietti saranno disponibili su TicketOne dalle 11 di domani, mercoledì 29 novembre.

Marcus ha sempre composto e prodotto per il cinema.

Da “Boomerang” (1992) a “Marshall” (2017); dal “Black Movie Soundtrack Festival” alle numerose collaborazioni con Disney Studios, e più recentemente con Apple per un documentario sulla vita di Sidney Poitier (2022).

Per questo nuovo spettacolo che mette in primo piano il suo genio come produttore, Marcus sarà circondato da una band eccezionale con la quale ha dato il via al tour in Europa in autunno.

Musicista virtuoso e pluripremiato

Virtuoso del basso, compositore e produttore discografico statunitense, Marcus Miller, conosciuto come “the superman of soul”, nella sua lunga carriera musicale ha collaborato al fianco di artisti del calibro di Miles Davis, Luther Vandross, Wayne Shorter, solo per citarne alcuni.

Annoverato tra i maestri della tecnica slap, una specifica tecnica degli strumenti a corda tipica soprattutto della musica afroamericana, in cui si alternano “strappi” e percussioni con il pollice alle corde di uno strumento, Marcus Miller è noto per le sue doti al basso, clarinetto, sassofono, chitarra e tastiere.

Un musicista ad ampio spettro, grazie anche, e soprattutto, ai tanti anni passati da turnista, che gli hanno permesso di suonare più strumenti osservando da vicino i leader di molte band.
La sua abilità come bassista è universalmente riconosciuta, tanto da aver ricevuto il premio “Most Valuable Player” (riconoscimento assegnato dalla National Academy of Recording Arts and Sciences ai musicisti da studio) per tre anni di fila, oltre ad aver vinto due Grammy (Miglior Canzone R&B nel 1992 con il brano Power of Love e Miglior Album Jazz Contemporaneo nel 2002 con il disco M2) e numerosi altri Grammy come produttore, oltre a svariate candidature.

A Miller vanno inoltre i premi “Edison Award for Lifetime Achievement in Jazz 2013”, la “Victoire du Jazz 2010”, ed è stato nominato “Artista per la Pace Unesco 2013” e portavoce del progetto “Slave Route”.

Musica come innovazione e improvvisazione

Dopo essere stato bassista e direttore della The Sunday Night Band all’interno del programma trasmesso dalla NBC “Sunday Night”, Miller decide di registrare i propri brani e dedicarsi al tour assieme alla sua band, fedele al concetto di improvvisazione ed innovazione di una musica jazz accessibile a un pubblico ampio.

Nel 1997, Marcus Miller ha suonato nei Legends con Eric Clapton, e nel 2008 ha formato il supergruppo S.M.V. con due altri grandi bassisti, Victor Wooten e Stanley Clarke. Inarrestabile e instancabile, Miller vanta una discografia molto ampia, sia con la sua band che con le sue varie collaborazioni, oltre ad aver composto colonne sonore di film con attori del calibro di Eddie Murphy, Matthew Perry, LL Cool J.

Le straordinarie collaborazioni

Marcus non è solamente un bassista, ma è anche un creatore, produttore, polistrumentista e un compositore straordinario e prolifico. Le sue numerose collaborazioni parlano per lui: Miles Davis, Eric Clapton, George Benson, Aretha Franklin, Brian Ferry, Wayne Shorter, Al Jarreau, Herbie Hancock e Carlos Santana, solo per citarne alcuni, collaborazioni che hanno plasmato il suo ambiente musicale e lo hanno reso un’icona della musica jazz, funk e soul.

Questa estate lo vedremo portare la sua musica e il suo genio indiscusso sui palchi italiani per appuntamenti di grande livello e prestigio.

Marcus Miller

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