Andrea Satta, il 10 dicembre all’Angelo Mai di Roma il live di presentazione dell’album “Niente di nuovo tranne te”

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Andrea Satta

Niente di nuovo tranne te è il titolo del primo album solista di Andrea Satta, in uscita il prossimo 1° dicembre. QUI, il pre-order dei formati fisici.

L’artista presenterà il suo debutto discografico sul palco dell’Angelo Mai di Roma domenica 10 dicembre e tra performance e narrazione racconterà la nascita del disco insieme ad alcuni ospiti d’eccezione: da Giacomo Costantini, co-fondatore del Circo El Grito, all’illustratore Fabio Magnasciutti, passando per la street artist internazionale Alice Pasquini, in arte Alicè, che ha curato l’illustrazione della copertina.

Con loro ci sarà anche la poetessa Maria Grazia Calandrone che ha recitato nel cortometraggio “Coupon – Il film della felicità”, l’opera cinematografica diretta da Agostino Ferrente e ispirata all’omonimo brano che apre Niente di nuovo tranne te. Il corto, presentato in anteprima al 41esimo “Torino Film Festival”, ha come protagonisti l’ex segretario del PD Pier Luigi Bersani accanto a Milena Vukotic, lo stesso Satta e l’attore Paolo Lombardi.

La formazione live che si esibirà insieme ad Andrea Satta il 10 dicembre comprende: Lorenzo Lemme (batteria), Mauro Cuomo (piano e sinth), Francesco Chimenti (cello e basso), Giorgio Maria Condemi (chitarre e basso) e Raniero Terribili (sound designer).

L’Angelo Mai si trova in viale delle Terme di Caracalla 55 e l’ingresso è previsto per le ore 20:30.

L’album, raccontato da Andrea Satta

Parlando dell’album, Andrea Satta dichiara: «“Niente di nuovo tranne te”, sono semplicemente canzoni, il mio sguardo tra periferia e provincia, il tempo che conosco bene. Nessuna situazione estrema, apparentemente, solo quotidianità sfibrante che inesorabilmente travolge, in cui nascono e finiscono amori e ipotesi di domani. Storie vere, vissute, intercettate da un balcone o alla fermata di un bus o forse nel mio ambulatorio.

Ogni tanto sorrisi.

Nella mia vita ho avuto la possibilità di fare cose tante cose bizzarre e appassionanti, ho suonato nella vasca delle otarie allo zoo, per anni su un vecchio camioncino-palco, ho ideato il Palco a Pedali, ho fatto l’inviato al Tour de France e al Giro d’Italia e tanti concerti nelle stazioni abbandonate, nelle gallerie, sulle scale mobili, al centro di rotonde stradali, nelle fabbriche che sputavano amianto.

I Têtes per i nostri 30 anni mi hanno concesso una licenza-premio, ho preso la mia carta d’imbarco e scelto un altro suono, per navigare nel mare che ho in testa.

Ho scritto le mie canzoni e non dimentico l’amore e la rivolta».

QUI, la guida all’ascolto brano per brano.

Andrea Satta

Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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