A grande richiesta, dopo l’annuncio delle due date-evento di Milano (14 marzo, Alcatraz) e Roma (15 marzo, Orion), i Marlene Kuntz annunciano sette nuovi appuntamenti live per festeggiare i 30 anni di Catartica.
14 marzo – Milano, Alcatraz
15 marzo – Roma, Orion
23 marzo – Padova, Cso Pedro (NUOVA DATA)
5 aprile – Firenze, Viper (NUOVA DATA)
12 aprile – Torino, Hiroshima Mon Amour (NUOVA DATA)
19 aprile – Roncade (TV), New Age (NUOVA DATA)
20 aprile – Bologna, TPO (NUOVA DATA)
26 aprile – Modugno (BA), Demodè (NUOVA DATA)
27 aprile – Senigallia (AN), Mamamia (NUOVA DATA)
Le prevendite sono già aperte a QUESTO indirizzo.
Il 13 maggio del 1994 usciva Catartica, disco d’esordio dei Marlene Kuntz, destinato a diventare una vera e propria pietra miliare nella storia della musica italiana.
Catartica ha senza dubbio alcuno avuto il merito di tracciare un segno indelebile nel nostro panorama musicale.
Con l’eccellente produzione di Lega e Maroccolo (CCCP e CSI) per la neonata etichetta indipendente dell’allora Consorzio Produttori Indipendenti, le 14 memorabili canzoni che compongono il disco sono state la risposta alla fame irrefrenabile di un suono diverso di cui soffriva il pubblico italiano dei primi anni ‘90, complici i modelli americani e inglesi che ai tempi sfornavano band grunge e hardcore del calibro di Nirvana e Pearl Jam.
Un album che ha segnato un cambiamento radicale
Catartica è stato il primo album italiano a soddisfare questa fame di cambiamento, segnando così una strada tutta nuova nel rock indipendente e rinnovando in maniera determinante la scena musicale del nostro Paese.
Catartica è il manifesto musicale dei Marlene Kuntz che ha messo subito le cose in chiaro: linee di chitarra che hanno poi ispirato innumerevoli band a seguire, un sound che è diventato sin da subito simbolo assoluto di quel decennio musicale e un songwriting che, fino ad allora, non si era mai sentito prima.
La raffinata poetica di Godano ferisce tutti, subito: termini inusuali, una narrazione molto verbosa e fascinosamente poetica ricca di immagini fantasiose e liriche antisociali che hanno dato vita a frasi indelebili, diventate cult. Un linguaggio crudo e diretto, insomma, che descrive, senza mai banalizzare, il vivere moderno di allora, ma che risulta tremendamente attuale.
Le parole di Cristiano Godano
«“Catartica” nel 2024 compie 30 anni. Si potrebbe dire “sembra ieri”, ma in realtà sembra quel che è: ovvero che sono passati 30 anni, e noi Marlene siamo consapevoli di quante cose sono state fatte in questo lasso di tempo durato quel che è durato, e che fa sì che i tempi di “Catartica” ci appaiano lontani, ma ci siano in realtà altrettanto vicini.
In apertura di “Festa Mesta” scrissi “Complimenti per la festa, una festa del cazzo”. Non è davvero arduo traslare spazialmente e temporalmente ai giorni nostri quella rabbia figlia delle paturnie esistenziali di un giovane di provincia, piegando il significato delle parole a qualcosa che ben può descrivere la pessima situazione del nostro mondo contemporaneo. Perché è una bruttissima festa quella a cui siamo stati invitati dallo scorrere del tempo, e l’umanità pare star prendendo una piega rischiosa, quella che ormai è sotto gli occhi di tantissimi.
“Il mondo brucia”, dice a un certo punto una canzone del nostro ultimo disco, “Karma Clima”, e la festa del cazzo a cui siamo stati invitati è l’immagine che bene illustra questa affermazione. C’è ancora qualcuno che non sente le tante storture a cui stiamo andando incontro? Ognuno potrà avere le sue idee nell’individuare le cause di tutto ciò e noi abbiamo le nostre, ma le conseguenze paiono essere le stesse per tutti: turbolenza, rabbia, disillusione, delusione, scoramento, ribaltamento progressivo dei valori che avevamo pensato di poter dare per scontati.
E se le cause possono essere le più diverse a seconda dei punti di vista, le incompetenze, le contronarrazioni, le mistificazioni, e le varie prese per il culo che la gente sta subendo accomunano i più in un sentimento sfinito. Complimenti per la festa! Una festa del cazzo».







































