Il ritorno di Diabolik, nella sua avventura più celebre, ma anche una commedia, un horror girato in Calabria, un film d’azione senza dialoghi e un film ambientato in una fabbrica: il weekend al cinema offre questo e molto altro.
Diabolik chi sei? di Antonio Manetti e Marco Manetti è il terzo (e ultimo capitolo) della trilogia iniziata nel 2021 e firmata dai Manetti Bros. Questo nuovo episodio è ispirato all’albo 107 del popolare fumetto, uno tra i più ricercati dai collezionisti. Nel corso dell’avventura Diabolik si ritrova imprigionato insieme a Ginko e allo storico avversario racconta le sue origini. Gli attori principali sono Giacomo Gianniotti, Miriam Leone, Valerio Mastandrea e Monica Bellucci.
La guerra dei nonni di Gianluca Ansanelli è una commedia che ha per protagonisti due nonni. Uno è affettuoso, ma metodico e impone regole ben precise ai nipoti; l’altro, rientrato in Italia dopo molti anni trascorsi all’estero, vizia invece i nipoti e asseconda ogni loro desiderio. Tra i due nasce così una “guerra” senza esclusione di colpi. Gli attori principali sono Vincenzo Salemme e Max Tortora, ma nel cast figurano anche Bianca Guaccero e Herbert Ballerina.
Home Education – Le regole del male di Andrea Niada è un horror girato in Calabria, da una regista esordiente nel mondo dei lungometraggi. Protagonista della storia è una ragazza che vive nel bosco e che, alla morte del padre, viene convinta dalla madre che l’uomo risorgerà se le due sapranno dimostrare l’amore provato per lui. Nel mentre la giovane stringe amicizia con un uomo, che per la madre rappresenta però una minaccia per la figlia. L’attrice principale è Julia Ormond.
Silent Night – Il silenzio della vendetta di John Woo ha una caratteristica del tutto particolare: è un film d’azione del tutto privo di dialoghi. Le immagini raccontano la storia di un uomo ferito alla gola dopo una sparatoria, nel corso della quale è morto il figlio. L’uomo decide così di cercare i responsabili per vendicarsi.
Palazzina Laf di Michele Riondino segna il debutto come regista dell’attore pugliese. Il film è tratto dal romanzo Fumo sulla città di Alessandro Leogrande, autore mancato sei anni fa appena quarantenne. La storia raccontata è quella di un operaio che i dirigenti della sua azienda incaricano di denunciare i colleghi da licenziare. La svolta, per lui, arriverà quando sarà trasferito nella palazzina del laminatoio a freddo, reparto riservato agli operai scomodi. Michele Riondino è anche l’attore principale, insieme a Elio Germano.
Escono anche (cliccando sui titoli potete vedere i trailer) Un anno difficile di Olivier Nakache ed Eric Toledano, I limoni d’inverno di Caterina Carone (con Christian De Sica), Il cielo brucia di Christian Petzold, Con la grazia di un Dio di Alessandro Roja, Godzilla Minus One di Takashi Yamazaki (nelle sale fino al 6 dicembre), Gli altri di Daniele Salvo, Doppia coppia di Igor Biddau e Il Paese del melodramma di Francesco Barilli.





































