Il male non esiste

Il regista di Drive My Car affronta la natura

0

Il male non esiste
di Ryusuke Hamaguchi
con Hitoshi Omika, Ryo Nishikawa, Ryûji Kosaka, Ayaka Shibutani, Hiroyuki Miura

Torna Ryusuke Hamaguchi, il regista del premiatissimo Drive My Car. La storia che propone in Il male non esiste (pluripremiato ovunque e Leone d’argento a Venezia 80) ha la consistenza di un fiocco di neve e la sua bellezza va gustata con una visione laterale. All’inizio vediamo i membri di una comunità ripetere lente routine nel rispetto delle acque, del bosco e degli animali. Poi una scena di confronto: la comunità chiede spiegazioni agli addetti alle comunicazioni di un nuovo campeggio molto lussuoso (glamping, cioè glamour camping) le cui strutture sanitarie sono invece ispirate al risparmio, calcolate male e di fatto nocive al bosco, agli animali e alla comunità. Poi la bambina di un membro della comunità sembrerebbe perduta e partono alla ricerca. Il messaggio del film appare all’improvviso. È fatto di pazienza, uso della musica e della cinepresa come un pennello per la calligrafia, e il significato fino a quel momento in sordina emerge, come una rivelazione. Come diceva Parise del Giappone l’eleganza è frigida. E lenta…

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome