Zelig, quarant’anni e non sentirli

Dal 21 dicembre 2023 al 1 gennaio 2024 alla Cineteca Milano Arlecchino uno dei classici film ironici di Woody Allen: Zelig, una pellicola che ha mantenuto la sua straordinaria modernità

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Zelig

Il film, accolto positivamente dalla critica alla Mostra del Cinema di Venezia del 1983, è uno sberleffo al grande sogno americano

New York 1928. Leonard Zelig (Woody Allen), un uomo qualunque, riesce ad assumere movenze, caratteristiche fisiche, capacità e modi di esprimersi dei suoi interlocutori, si tratti di un trombettista nero o di un cinese in una fumeria d’oppio. Zelig viene portato al Manhattan Hospital: i medici sperimentano sul paziente ogni tipo di cura, ma la malattia resta inspiegabile. Il mistero Zelig travolge la popolazione americana: giornali, radio, dibattiti, conversazioni di ogni sorta hanno come oggetto le vicende dell’uomo. La psichiatra Eudora Fletcher (Mia Farrow) si appassiona al caso di Leonard: la patologia, battezzata ‘camaleontismo’, nasconde il desiderio di essere accettato e amato. Il camaleontismo diviene una moda che manda in delirio l’America, con tanto di canzoni, balli, gadget, tazze, spille e pupazzi…Woody Allen nel 1982 mentre non ha ancora terminato il suo ultimo film Una commedia sexy in una notte di mezza età, si dedica a questo nuovo progetto lavorando con i suoi collaboratori un anno intero in minuziose ricerche d’archivio prima di scrivere la sceneggiatura e poi di dare inizio alle riprese affiancato dal grande Gordon Willis direttore della fotografia. La splendida colonna sonora in grado di restituire il sapore delle registrazioni d’epoca contribuisce a costruire un affresco d’epoca, un documentario, una storia d’amore, una denuncia del sistema americano, una grande commedia che è anche un attacco all’American dream. Le date delle proiezioni sono: il 25 dicembre, il 27 dicembre, il 30 dicembre, il 2 gennaio, il 4 gennaio, il 6 gennaio. Biglietto intero euro 8.50; Ridotto euro 7.50; Ridotto con Cinetessera euro 6.50. Il film è in versione originale con sottotitoli italiani

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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