Il ciclo è organizzato in occasione della Mostra “A me gli occhi – Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema”
Nato a Brooklyn il 1° dicembre 1935, cresciuto in quella corrente culturale di matrice yiddish in grado di dominare il mondo artistico letterario di New York, Woody Allen inizia la sua brillante carriera nel 1950, vendendo le sue storie al noto columnist Walter Winchel e le sue battute per il comico Sid Caesar, in compagnia di illustri colleghi, quali Mel Brooks e Neil Simon. Quando le sue quotazioni salgono, passa al cinema prima come sceneggiatore di Ciao Pussycat e poi come regista di Prendi i soldi e scappa, (1969), storia di un piccolo aspirante ladro e rapinatore, a cui va tutto storto. Il suo modo di fare cinema ricorda molto la comicità dei fratelli Marx con il ribaltamento di situazioni normali. I suoi bersagli diventano le mire pseudorivoluzionarie (Il dittatore dello Stato Libero di Bananas, 1971); i luoghi comuni della cultura e della psicanalisi (Provaci ancora Sam, 1972); i film carcerari (Prendi i soldi e scappa, 1969); i miti del sesso (Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma non avete mai osato chiedere,1972); il filone storico-letterario (Amore e guerra, 1975) e quello avveniristico (Il dormiglione, 1973). Dopo la magnifica come protagonista di Il prestanome (1976), egli viene definitivamente consacrato con i quattro Oscar di Io e Annie (1977), dedicato alla precarietà dei sentimenti e alla instabilità della coppia e con Manhattan (1979), omaggio al cuore di New York, fotografato in bianco e nero dal bravo Gordon Willis. Dopo Stardust Memories (1980),un particolare omaggio al genio di Fellini, Allen si mantiene in bilico tra la tragedia e la commedia, girando Interiors, (1978), Settembre (1987) e Un’ altra donna (1988). Prolifico e infaticabile, firma pellicole di grande successo come Zelig (1983), Radio Days (1987), Hanna e le sue sorelle (1986), Crimini e misfatti. Il ciclo ci propone Broadway Danny Rose (27 dicembre, ore 15.30) ambientato in un piccolo ristorante di New York dove si incontrano vecchi artisti del varietà che ricordano i tanti episodi delle rispettive carriere; Magic in the moonlight (27 dicembre, ore 17.30), protagonista un famoso illusionista che viene assoldato da un amico per smascherare una sedicente sensitiva; You Will Meet a Tall Dark Stranger (28 dicembre, ore 15.50 e 1 gennaio ore 19,15), la storia Alfie, un uomo non più giovane che lascia la moglie Helena per una bella escort. Allora la sua consorte amareggiata si affida a una finta veggente; La maledizione dello scorpione di giada (28 dicembre ore 17.30), nella New York degli anni Quaranta un investigatore e la sua collaboratrice verranno ipnotizzati da un medium che se ne servirà per compire alcuni furti; Scoop (29 dicembre, ore 17.30 e 5 gennaio ore 17.30), una giornalista alle prime armi riceve dal fantasma di un reporter lo scoop sull’identità di un assassino; Shadows and Fog (2 gennaio ore 15.30), in una nebbiosa città mitteleuropea, un impiegato viene accusato di essere un temuto strangolatore. Nel frattempo una mangiatrice di spade, dopo aver scoperto il tradimento del marito clown, viene scambiata per una prostituta.







































