Si chiude con il botto il 2023 di Z1PPO, giovane artista ligure che nell’anno che va a concludersi ha collezionato parecchie soddisfazioni.
Dopo aver pubblicato diversi singoli, suonato in locali importanti come La Claque di Genova e i Magazzini Generali di Milano, Z1PPO (all’anagrafe Andrea Medda) suonerà insieme a La Benza la sera del 31 dicembre in piazza a Rapallo.
Una scelta non casuale: la scorsa estate, infatti, Z1PPO e La Benza hanno partecipato a Rapax, contest musicale cittadino, ed ora l’amministrazione comunale ha chiamato il giovane artista e la sua band per animare la notte più lunga dell’anno.
Un palcoscenico importante, considerando che per numero di abitanti Rapallo è la seconda città della provincia di Genova e che è anche una nota meta turistica. Abbiamo quindi intervistato Z1PPO per parlare del concerto di Capodanno, di quanto accaduto negli ultimi mesi e dei suoi progetti futuri.
Il concerto di Rapallo
La sera del 31 dicembre suonerete a Rapallo, in piazza, davanti ad un pubblico che sarà sicuramente molto numeroso. Cosa state preparando per questo concerto?
Attualmente, stiamo lavorando sodo per assicurarci che il concerto del 31 dicembre a Rapallo sia un’esperienza memorabile per il pubblico. È la prima volta in una piazza a Capodanno e siamo molto emozionati. Abbiamo preparato una scaletta coinvolgente ed energica, che speriamo possa trasmettere la nostra passione. Porteremo una raccolta dei brani pubblicati quest’anno, anteprime di alcuni progetti inediti in arrivo ed un medley di Battisti per rendergli omaggio.
Chi sono Z1PPO e La Benza
Puoi spiegare a chi non vi conosce chi sono Z1PPO e La Benza e cosa caratterizza la vostra proposta musicale?
Allora, ci provo, in poche parole Z1ppo sono io, ma non è altro che un ragazzino cresciuto a scrivere e cantare delle sue emozioni. La Benza arriva a supporto di Z1ppo quest’anno, nel momento in cui abbiamo iniziato a calcare i primi palchi. “Benza” proprio perché mi trasmettono una forte energia, insieme a loro che suonano è tutto diverso, sia per me che per il pubblico. La nostra proposta musicale si caratterizza per la fusione di diversi generi, siamo condizionati dai nostri ascolti variegati: R&B, Pop, Funk, Rock, Indie, chi più ne ha più ne metta. Così speriamo di creare un sound unico e riconoscibile. Siamo appassionati di sperimentazione e cerchiamo costantemente nuovi modi per esprimere la nostra creatività.
Il 2023
Si chiude per voi un 2023 ricco di soddisfazioni. Vi aspettavate un anno così?
Il 2023 è stato un anno incredibile per noi, pieno di soddisfazioni e crescita artistica. Non ci aspettavamo di fare così tante cose, abbiamo suonato in giro e anche su diversi palchi importanti, siamo grati per ogni opportunità che ci è stata data. La musica live ed i contatti umani si sono dimostrati fondamentali in un mondo dominato dai social network, abbiamo avuto la conferma che è così che vogliamo arrivare alle persone. Ora guardiamo al futuro con entusiasmo e speriamo di continuare a crescere come artisti.
Talent show
Avete mai preso in considerazione l’ipotesi di partecipare a un talent show?
Quest’anno abbiamo ricevuto una chiamata, ma al momento non abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di partecipare a un talent show. Preferiamo concentrarci sulla nostra musica e sulla connessione diretta con il nostro pubblico attraverso i nostri concerti e le nostre produzioni.
Il live
Cosa rappresenta per voi la dimensione live?
La dimensione live rappresenta il cuore pulsante del nostro modo di far musica. Ogni concerto è un’opportunità unica di connettersi con il pubblico, trasmettendo emozioni in modo immediato e creando un’atmosfera coinvolgente che va al di là delle registrazioni in studio. Solo tramite i live si può conoscere davvero l’essenza di un artista ed è davvero importante guardare qualcuno negli occhi mentre lo si fa, sta proprio lì la soddisfazione più grande, emozionarsi e percepire le emozioni altrui, abbattere le barriere.
Fare musica oggi
Quali difficoltà deve affrontare oggi un giovane artista che vuol far conoscere la propria musica e come le state affrontando?
Beh, nel bel mezzo di questo caos musicale online, sappiamo che ci sono un’infinità di canzoni ed artisti là fuori. Quello che credo è che, in mezzo a tutta questa saturazione, l’empatia possa essere il nostro asso nella manica. Cerchiamo di avere un contatto molto diretto con chi ci segue, questo perché ci piacerebbe che la gente si connettesse con la nostra musica a un livello più profondo, che vada al di là delle note e delle playlist casuali. Diciamo che andiamo un po’ contro la moda di costruire un vero e proprio personaggio per lasciare spazio alla nostra spontaneità. In un mondo così pieno di suoni, credo che proprio l’umanità nel fare musica sia quello che manca di più.
Un 2024 ricco di progetti
Cosa vi aspettate dal 2024 e cosa devono aspettarsi i vostri fan?
Crearsi un’aspettativa a volte può essere sbagliato, ciò che mi sento di dire è che speriamo di crescere e di avere molte opportunità per suonare dal vivo e far conoscere sempre di più la nostra musica. Ad ogni modo il 2024 inizierà con il botto, il 12 gennaio infatti verrà rilasciato su tutte le piattaforme PLAY, un disco che raccoglie i singoli pubblicati nel 2023, accompagnato da alcune versioni acustiche ed ovviamente non mancheranno i brani inediti. Play chiude un po’ un cerchio ed apre le strade a diversi progetti interessanti. In particolare nel 2024 avrete modo di sentirci tutti insieme in un grande progetto di collettivo realizzato integralmente da noi di 95% Nero, dove oltre a noi della crew troverete altri artisti sparsi per l’Italia che abbiamo coinvolto proprio perché condividiamo lo stesso sogno, e poi chi lo sa. Nel frattempo anche io e Nati (produttore di tutto PLAY) ci siamo già rimessi al lavoro, ma di questo parleremo più avanti…






































