La televisione italiana compie oggi 70 anni. Erano infatti le ore 11 del 3 gennaio 1954 quando sul Programma Nazionale Fulvia Colombo fece lo storico annuncio: «La Rai, Radiotelevisione Italiana, inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive».
In realtà già nel 1934 si era iniziato a lavorare ad un primo progetto di televisione e le prime trasmissioni sperimentali erano iniziate nel 1939. Solo nel 1954, però, la televisione italiana avrebbe visto ufficialmente la luce.
Da allora ad oggi di acqua sotto i ponti ne è ovviamente passata tantissimo. Nel 1961 sarebbe arrivato il Secondo Programma, gli anni ’70 avrebbero portato il colore e i primi canali privati, fino alla rivoluzione del digitale terrestre che avrebbe ampliato a dismisura l’offerta televisiva.
Rischiatutto 70
Rai 1 questa sera celebrerà l’anniversario con un omaggio a Mike Bongiorno: Rischiatutto 70. Il programma sarà condotto da Carlo Conti e a sfidarsi saranno tre coppie formate da Mara Venier e Albero Matano, Loretta Goggi e Luca Argentero, Piero Chiambretti e Nino Frassica. Ospiti della serata saranno anche Massimo Ranieri, Renato Zero e, in collegamento, Pippo Baudo.
70X70, lo sapevate che…
Da oggi e fino al 30 maggio, inoltre, in esclusiva su RaiPlay è disponibile 70X70, lo sapevate che…, un programma che raccoglie 70 storie inedite strettamente legate ai personaggi e alle trasmissioni che hanno fatto la storia della Rai.
Si tratta di pillole di 4 minuti circa che, grazie al materiale prezioso delle Teche Rai, mostrano anche ai più giovani che non ne hanno conoscenza episodi poco noti degli albori dell’avventura televisiva. Tra questi, uno su Lascia o raddoppia, il quiz di Mike Bongiorno che segnò il primo “boom” di popolarità per la Rai alla fine del 1955: dopo le prime sole 3 puntate a seguire il programma era il 90% della popolazione italiana.
Altra storia, quella di Rino Gaetano – uno dei cantautori più amati della canzone italiana- che con la sua Gianna arrivò terzo a Sanremo: la canzone non ha più smesso di essere trasmessa nei programmi tv e radiofonici. Non mancano racconti anche sulla celebre trasmissione Portobello e sulle sempre sorridenti annunciatrici tv, note anche come “le signorine buonasera”.
La conduzione del programma è affidata a Francesca Barolini, profonda conoscitrice della storia della Rai e del suo archivio.








































