«Sono sempre stato nostalgico di un’epoca che purtroppo non ho mai vissuto», dice Avincola nell’annunciare il suo nuovo progetto, interamente dedicato ad Enzo Carella. E non a caso il cantautore romano ha scelto la data dell’8 gennaio, giorno in cui Carella avrebbe festeggiato il suo compleanno, per pubblicare il video che dà il via al progetto.
I due sono legati dal nome di Pasquale Panella, poeta che per Avincola ha scritto il testo di Barrì, la canzone che dà il titolo al suo ultimo album, e che compose anche i testi di praticamente tutti i brani incisi da Carella.
«Nonostante io sia autore di ciò che scrivo – spiega Avincola – ho voluto dare il mio piccolo contributo alla memoria di questo incredibile repertorio che da troppo tempo è stato ingiustamente dimenticato».
Enzo Carella esordì nel mondo della musica nel 1976 con il singolo Fosse vero/Si vede ragazza e l’anno successivo pubblicò Vocazione, il primo dei sei album incisi in carriera. Nel 1979 raggiunse l’apice del successo con Barbara, canzone che arrivò seconda al Festival di Sanremo, quell’anno vinto da Mino Vergnaghi con Amare.
Per lanciare il suo progetto Avincola ha scelto di cantare Amara, singolo del 1978, poi inserito nell’album del 1979 Barbara e altri Carella.
L’ultimo disco dell’artista, Ahoh Ye Nanà, scritto sempre insieme a Pasquale Panella, risale invece al 2007. Carella è morto per un infarto il 21 febbraio 2017.
Il primo concerto del progetto sarà il 1° marzo a Roma. Poi arriveranno altre date. Avincola canterà ovviamente le canzoni di Carella, ma per il futuro c’è anche l’idea di trasformare il concerto in uno spettacolo con ospiti per raccontare anche la storia dell’artista, oltre a suonare i suoi pezzi.






































