Pochi telefilm hanno segnato un’epoca come Happy Days. Il 15 gennaio 1974, esattamente 50 anni fa, negli Stati Uniti la ABC trasmetteva All the Way, il primo episodio della sit-com. In Italia lo avremmo visto solo tre anni dopo con il titolo tradotto in Fino in fondo.
Happy Days ebbe un successo clamoroso in tutto il mondo: ne vennero prodotte undici stagioni, per un totale di 255 episodi. Le vicende della famiglia Cunningham sono ambientate a Milwaukee, città di medie dimensioni del Wisconsin, a cavallo fra gli anni ’50 e ’60. Le star principali della serie, almeno fino alla settima stagione, sono Richie Cunningham e il suo amico Fonzie. Intorno ai due ruotano gli altri personaggi ricorrenti di Howard e Marion (genitori di Richie), Joanie (sorella di Richie), Potsie e Ralph (amici di Richie e Fonzie).
Il terzo fratello Cunnigham
Nelle prime due serie, curiosamente, appare anche Chuck Cunningham, il figlio maggiore di Howard e Marion. Interpretato da due diversi attori, il personaggio uscirà misteriosamente di scena nella terza stagione, senza che mai venga fatto cenno sul suo destino. Dall’ottava stagione abbandoneranno la sit-com anche Richie e Ralph, con l’espediente di essere stati chiamati dal servizio militare.
Saltare lo squalo
Da lì in avanti la serie cambierà pelle, anche se in molti vedono invece nel primo episodio della quinta stagione il vero momento di svolta. Si tratta dell’episodio in cui Fonzie è a Los Angeles e, per dimostrare il suo coraggio, accetta di saltare uno squalo tigre con gli sci da sci nautico. Un momento a suo modo iconico, a seguito del quale è stata coniata la locuzione “saltare lo squalo” che indica il momento in cui una serie raggiunge il punto di decadimento e inizia a perdere qualità.
Ron Howard e Henry Winkler
Salto dello squalo o meno, il telefilm sarebbe in realtà andato avanti ancora per sette anni, segno che comunque era ancora gradito dal pubblico. Uscito da Happy Days, Ron Howard (l’attore che interpretava Richie) sarebbe diventato uno dei più importanti registi del mondo, vincendo anche l’Oscar nel 2002 per A Beautiful Mind. Henry Winkler (Fonzie) avrebbe invece continuato a lavorare come attore, ma anche come regista e produttore. Qualcuno lo ricorderà sicuramente in Scream di Wes Craven (1996) e più recentemente nella deliziosa serie televisiva Barry.
Robin Williams
Happy Days ha dato origine anche a cinque spin-off, il più celebre dei quali resta Mork & Mindy, sit-com che fece conoscere al grande pubblico Robin Williams, attore destinato a diventare una stella di prima grandezza negli anni successivi. Non tutti sanno che il personaggio di Mork appare per la prima volta nel ventiduesimo episodio della quinta stagione di Happy Days, intitolato My Favorite Orkan (in Italia Fantascienza anche per Fonzie).
Il libro
Per chi volesse conoscere più dettagli sulla storia del telefilm, ricordiamo che lo scorso anno è uscito il libro La nostra storia. Tutto il mondo di Happy Days, scritto da Giuseppe Ganelli ed Emilio Targia, per Edizioni Minerva. La prefazione è di Henry Winkler, la postfazione di Max Pezzali. Merita di essere seguita anche la pagina Facebook HAPPY DAYS Italia, che quasi quotidianamente pubblica notizie e curiosità sulla serie e sui suoi protagonisti.



































