Parte dell’incasso sarà devoluto ai progetti di Find The Cure in Africa e in Italia
Il cinema è un buon veicolo di comunicazione per raccontare cosa succede nel mondo in questi momenti particolarmente difficili. È quanto si prefigge la manifestazione organizzata da CineAgenzia in collaborazione con il settimanale Internazionale che inizia martedì 16 gennaio, ore 20.30, con la proiezione di Praying for Armageddon del regista norvegese Tonje Hessen Schei. Il film è un thriller politico che indaga sulle pericolose conseguenze della fusione tra cristianesimo evangelico e politica statunitense. Tra fondazioni religiose, mega-chiese evangeliche, e oscure manovre dietro le quinte di Washington, il racconto dall’interno di un movimento che, guidato da predicatori e politici accecati da una visione profetica della fine dei giorni, da anni contribuisce alla spirale di violenza in Medio Oriente. Si prosegue martedì 30 gennaio ore, ore 20.30, con Total Trust di Jialing Zhang, dedicato al tema delle possibilità digitali di controllo sociale in Cina hanno portato a un livello di sorveglianza statale senza precedenti. Attraverso l’autocensura o lo spionaggio dei vicini, la sorveglianza non riguarda solo coloro che sono percepiti come una minaccia dal governo, ma sempre più il cittadino comune: che si tratti di fare degli acquisti, accompagnare i figli a scuola o portare fuori la spazzatura. Big Data e tecnologie digitali vengono utilizzati come armi per limitare le libertà, e passo dopo passo, il comportamento sociale e politico dei cinesi sta cambiando. La pellicola sarà introdotta da Cristopher Cepernich.







































