How To Have Sex
di Molly Manning Walker
con Mia McKenna-Bruce, Samuel Bottomley, Lara Peake, Daisy Jelley, Eilidh Loan
Tre ragazzine inglesi in vacanza a Creta si propongono di bere e fare sesso fino a spaccarsi. Le premesse fanno pensare alla versione europea di un film di Harmony Korine sulle vacanze dei liceali, le musiche stordiscono, il caos regna, l’alcol scende, le sostanze salgono, ragazzine e ragazzini strillano, ballano e fanno a gara a mostrare muscoli e togliersi mutande. La sagra del testosterone. Il problema però è che chi sesso (che non si vede mai) non l’ha ancora fatto, rischia di scoprire il giorno dopo che il sesso o non è come l’immaginava o l’ha fatto senza rendersene conto o l’ha fatto (orrrore, come le mamme e le nonne) con quello che che sembrava giusto ma non lo era: era solo meno timido di quello giusto. Ahimé, la fregatura dei sentimenti. Sarà l’età, ma ho trovato il tutto un po’ noioso, di quel genere d’avanguardia che sotto gli strilli cela un messaggio un po’ moralista del tipo: fate pure i lussuriosi, tanto la coscienza vi fregherà. Quindi il titolo, “come avere sesso”, dovrebbe essere ironico, se non educativo.







































