Le proiezioni, ogni mercoledì, saranno precedute dalla presentazione di un esperto seguito da domande e risposte col pubblico
La rassegna inizia il 14 febbraio con Il terrorista di Gianfranco de Bosio, uno dei film più originali sulla Resistenza, interpretato da Gian Maria Volonté, Philippe Leroy, Giulio Bosetti, Anouk Aimée, Raffaella Carrà. La pellicola sarà introdotta dal regista, da Maria Ida Biggi, Giuseppe Ghigi e Marco Borghi. Segue il 6 marzo Le mépris (Il disprezzo, 1963) di Jean-Luc Godard (introduce Carmelo Marabello); il 13 marzo Badlands (La rabbia giovane, 1973) di Terrence Malick (introduce Marco Dalla Grassa); il 3 aprile Peeping Tom (L’occhio che uccide, 1969) di Michael Powell (introduce Marco Contino); il 10 aprile Magasiskola (I falchi, 1970) di István Gaál (introduce Giuseppe Ghigi); il 17 aprile Rio Bravo (Un dollaro d’onore, 1959) di Howard Hawks (introduce Michele Gottardi); il 24 aprile Banditi a Orgosolo (1961) di Vittorio De Seta (introduce Marco Bertozzi); l’8 maggio Classe tous risques (Asfalto che scotta, 1960) di Claude Sautet (introduce Elena Pollacchi); il 15 maggio Il ferroviere (1956) di Pietro Germi (introduce Roberta Novielli).







































