Una stagione nella quale inizieranno grandi battaglie civili e sociali
- L’Italia sta per conoscere una stagione di forte crescita economica che la trasformerà da paese prevalentemente agricolo ad una delle potenze industriali europee, mentre anche la cultura e la creatività sono in continua crescita. In questo contesto nasce un nuovo mondo operaio del Nord Italia e una nuova borghesia rampante e senza scrupoli pronta a conquistarsi un posto in prima fila nella società. Il cinema italiano diventa un importante osservatore del cambiamento in atto nel paese. Luchino Visconti nel 1960 gira a Milano uno dei suoi capolavori, Rocco e i suoi fratelli, un ritratto feroce e commovente dell’immigrazione dal sud verso il nord più ricco e prosperoso attraverso le vicende di cinque fratelli provenienti dalla Lucania povera. Mario Missiroli nel 1963 firma La bella di Lodi, con una giovane Stefania Sandrelli, protagonista nei panni di una giovane che tenta di aiutare il suo fidanzato ad emergere nel mondo borghese dell’imprenditoria, mentre Marco Ferreri nel 1965 è l’autore di Break Up –L’uomo dei cinque palloni, storia di un industriale del cioccolato ossessionato dall’idea di verificare quando i palloncini pubblicitari esplodono in cielo… Il programma della rassegna: Rocco e i suoi fratelli (mercoledì 14 febbraio, ore 20.30; domenica 18, ore 14.50; giovedì 22, ore 20.30; domenica 25 ore 20.30); La bella di Lodi (giovedì 15, ore 17.00; venerdì 23, ore 17.00); Break Up – L’uomo dei cinque palloni (venerdì 16, ore 17.00; mercoledì 21, ore 19.00).






































