“The West as it really was! “
Il West come davvero era era la tagline del poster del film di John Ford quando usci nel 1939 e francamente ad oggi è un’affermazione che fa abbastanza sorridere. Dopo tanta revisione sul West dagli anni ’70 in poi (con il definitivo pro-pellerossa Balla coi lupi di Costner, 1990), questo è il filmone per eccellenza dove i bianchi sono buoni e i rossi inevitabilmente cattivi, con gli inseguimenti sulla diligenza e i panorami della Monument Valley.
E dire che il genere era praticamente morto; lo resuscitò John Ford con il sonoro (prima volta per il western che era tendenzialmente un genere pulp di intrattenimento popolare) e riportando John Wayne sullo schermo per l’80.ma volta (!) a soli 32 anni, con un aneddoto singolare: gli fece leggere la sceneggiatura chiedendogli di suggerire un collega per il protagonista Ringo Kid (già il nome è un programma), e solo quando il Duke, già molto famoso all’epoca, gli suggerì tale Lloyd Nolan, gli rispose ma sei scemo, il ruolo è per te!
Così come strepitosa fu la risposta che diede Ford, quando gli chiesero sui proverbiali inseguimenti a cavallo del film: gli domandarono come mai agli indiani non venisse in mente di sparare ai cavalli per fermare la diligenza e giustamente rispose: perché sennò il film sarebbe finito subito. Quello che mancava in realismo, certamente a Ombre rosse non mancava in pragmatismo.
Altre ricorrenze
- 1951, nasce Jane Seymour, attrice di Ovunque nel tempo, ma anche La signora del West sul piccolo schermo
- 2023, muore Raquel Welch, attrice de I tre moschettieri e Viaggio allucinante







































