CCCP, da oggi l’album live “Altro che nuovo nuovo”

0
CCCP Fedeli alla Linea
© Guido Harari

Da oggi, venerdì 23 febbraio, è disponibile in fisico e in digitale Altro Che Nuovo Nuovo (Virgin Music / Universal Music Italia) l’album live dei CCCP – Fedeli alla Linea, che contiene brani inediti. Al via da domani fino a domenica 26 febbraio i tre concerti della band a Berlino “CCCP in DDDR” (24, 25 e 26 febbraio, tutto esaurito).

In estate il ritorno live in Italia.

Altro Che Nuovo Nuovo è la pubblicazione delle registrazioni del primo concerto dei CCCP – Fedeli alla Linea a Reggio Emilia il 3 giugno 1983 nella palestra dell’Arci Galileo. Un nastro perso, ritrovato, esposto dentro una teca nella mostra ai Chiostri di San Pietro “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024” (visitabile fino al 10 marzo), considerato irrecuperabile e apparentemente inascoltabile ma che invece è stato digitalizzato e rimasterizzato.

Altro Che Nuovo Nuovo è disponibile anche in versione fisica su CD, doppio LP nero e doppio LP crystal da collezione in edizione limitata numerata con una stampa del volantino originale del concerto in formato A4.

Un imperdibile live, un salto nel passato

Un live imperdibile che trascina l’ascoltatore in una fumosa palestra degli anni ’80, tra punk e socialisti uniti da un solo credo, e cattura l’essenza della band che urla al pubblico il manifesto programmatico di una carriera folgorante «Ci soddisfa tanto la danza delle idee, quanto quella dei corpi».
Così, velocemente prendeva forma la dissociazione ritmica, figlia della destrutturazione punk che imperversava in America e Inghilterra, applicata alla melodia italiana delle bande, delle arie da balera e delle musiche liturgiche, che avrebbe definito la traiettoria artistica di uno dei gruppi più importanti della scena musicale italiana.

La scaletta del concerto è formata da canzoni che al tempo non erano ancora state pubblicate.

Gli inediti nell’album

Altro Che Nuovo Nuovo contiene gli inediti Oi Oi Oi («Siamo arrivati tardi o forse troppo presto, comunque il nostro tempo non assomiglia al vostro»), e Onde («I sogni del mattino non hanno l’oro in bocca, i sogni del mattino sono schiuma»), quest’ultimo utilizzato fino a ora solo per la sala della mostra a Reggio Emilia “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024” con l’installazione di Roberto Pugliese.

Inedito in questa versione è anche il brano Sexy Soviet, che è stato modificato più volte nel corso del tempo, fino a raggiungere una forma definitiva con la pubblicazione nel 1989 sotto il titolo di B.B.B. nell’album Canzoni Preghiere Danze Del IIº Millennio – Sezione Europa.

Nella setlist compare la cover di Kebab Träume del gruppo di Düsseldorf D.A.F., spesso proposta live dai CCCP ma mai incisa.

In scaletta ci sono due dei tre brani del 7’ Ortodossia uscito nel 1984, esclusa ovviamente Spara Jurij ispirato all’incidente aereo del 1º settembre 1983.

Sono già presenti anche tutti i brani che due anni più tardi faranno parte del secondo EP Compagni, cittadini, fratelli, partigiani del 1985; infine, il live comprende alcune canzoni che vedranno la pubblicazione solo nel 1986 in 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.

COVER E TRACKLIST

CCCP

1) Live in Pankow
2) Punk Islam
3) Sexy Soviet
4) Militanz
5) Onde
6) Stati di agitazione
7) Trafitto
8) Kebab Träume
9) Manifesto
10) Valium Tavor Serenase
11) Tu menti
12) Mi ami?
13) Morire
14) CCCP
15) Noia
16) Sono come tu mi vuoi
17) Emilia paranoica
18) Oi Oi Oi

La mostra fino al 10 marzo

È aperta fino al 10 marzo la mostra ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024” che è già stata visitata da oltre 34 mila persone. La mostra è prodotta e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia.
Info e biglietti a QUESTO indirizzo.
Collegato alla mostra, il libro-catalogo omonimo edito da Interno4 edizioni con 465 pagine a colori, disponibile presso il bookshop dei Chiostri di San Pietro e nelle librerie.

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome