Piotta, un viaggio intimista nel nuovo album “‘Na notte infame”

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Piotta
© Alfredo Villa

‘Na notte infame è il titolo del nuovo album del cantautore e rapper Tommaso Zanello, in arte Piotta, pubblicato venerdì 1° marzo su tutte le piattaforme digitali, CD e vinile da La Grande Onda e distribuito da Altafonte e Artistfirst.

Il disco, decimo lavoro di studio, prende tutta l’ispirazione dalla recente e prematura scomparsa del fratello maggiore Fabio. Con lui, apprezzato scrittore e saggista, ha firmato molti dei testi, e proprio la voce e i versi del fratello aprono la prima traccia. ‘Na notte infame è un percorso emotivo in quel labirinto di sentimenti che è il rapporto tra fratelli.

Undici tracce che mettono insieme un mosaico di ricordi, sensazioni ed esperienze attraversate dal pianoforte di Francesco Santalucia, che insieme a Piotta ha tenuto il timone della produzione e della composizione di questo disco.

Un racconto intimo che incontra la Storia

Attraverso le vicissitudini personali e generazionali di Tommaso e di Fabio, la voce di Piotta racconta gli anni che hanno segnato le loro generazioni. Dagli anni di piombo all’Italia campione del Mondo, dal crollo del Muro di Berlino agli anni ’90, dalle controculture dei ’70 fino alla nascita dell’Hip-Hop italiano. Il rap di Piotta si fa più introspettivo e consapevole che mai, nel disco come dal vivo.

Orizzonti sonori lontanissimi dal mondo solare e ironico a cui Piotta ci aveva spesso abituato. Dentro ad atmosfere ispirate e struggenti l’artista rivendica la poeticità della sua Roma intrisa di vite e storie piene di umanità. Ballate electro, suite di pianoforte, una forte presenza di linee vocali cantate fanno da contrappunto agli elementi rap più classici.

Tracce e featuring

Se la prima traccia Lode a Dio si apre con la voce di Fabio e prosegue con tappeto di pianoforte e ritornello melodico, nella seconda traccia, Serpico, Piotta duetta con la voce dei Tiromancino, Federico Zampaglione, e con la chitarra acustica di questa ballata sull’omicidio di Francesco Evangelista davanti al Liceo Giulio Cesare. La title track ribadisce poi il mood del disco, impreziosita dalle rime serrate di Militant A degli Assalti Frontali, mentre in Io non ho paura è un ipnotico giro dub che la fa da padrone insieme alla presenza di Ginko della Villa Ada Posse.

In Professore, Piotta torna sul ricordo e il racconto del fratello Fabio, tra sonorità world e latin. Ode romana apre il lato B, ed è una canzone completamente recitata da Fabio Zanello, leggendo alcune sue poesie: un crescendo emozionale dove l’arpeggio di pianoforte si mescola con un beat electro e un imponente arrangiamento d’archi.

Ognuno con un se è il remake di un brano cantato assieme all’amico Primo Brown dei Cor Veleno, e riporta in vita una perla introspettiva del rap italiano. Il ritmo di “Se se se se” spezza in parte quel velo di malinconia che ha attraversato fin qui le tracce, impreziosito dal flauto traverso del ritornello. Il tema della fratellanza si chiude con Figli di un temporale, ballad synth dal moderno sapore autunnale. L’amore cos’è? è infine quella domanda che tutti ci siamo posti, e che ci poniamo ancora, sul sentimento per eccellenza, tra fughe di pianoforte e sax.

La bonus track

Il tutto si conclude con la bonus track Lella…e poi, cover del brano del 1971 di Edoardo De Angelis, che Piotta ha pubblicato nel 2021 riscrivendo e riarrangiando in una chiave completamente nuova quella che è considerata la prima canzone contro il femminicidio, dal deciso sapore neorealista e pasoliniano, non a caso l’autore preferito da sempre dal fratello Fabio.

Il romanzo d’esordio “Corso Trieste”

Un viaggio dunque del tutto inedito per suoni e formazione, così che dopo l’album, uscirà in tutte le librerie per La Nave di Teseo il primo romanzo di Tommaso dal titolo “Corso Trieste”. Il libro, disponibile da martedì 19 marzo, è scritto a quattro mani con il fratello Fabio, proprio come il disco, che ne è in qualche modo la colonna sonora. Le due pubblicazioni saranno accompagnate dal tour nei club, in partenza il 15 marzo dal Viper Theatre di Firenze.
L’uscita dell’album è accompagnata dal videoclip della traccia Lode a Dio, firmato dal regista Daniele Tofani. Nelle immagini, l’attore Carlo Caprioli interpreta il fratello Fabio intento nella scrittura, mentre il fratello Tommaso è alla guida di un’Alfa Giulia GT.

LE DATE DEL TOUR:

15 marzo – Firenze, Viper Theatre
16 marzo – Roma, Largo Venue
21 marzo – Torino, Hiroshima Mon Amour
22 marzo – Bologna, Mercato Sonato
7 aprile – Molfetta (BA), Eremo Club
13 aprile – Montebelluna (TV), Mattorosso
18 aprile – Milano, Circolo Magnolia
19 aprile – Livorno, The Cage

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Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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