Un altro ferragosto
di Paolo Virzì con Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Laura Morante, Andrea Carpenzano, Vinicio Marchioni, Anna Ferraioli Ravel, Emanuela Fanelli
Siamo condannati. 28 anni fa, in Ferie d’agosto, Virzì mostrò lo scontro sull’isola di Ventotene tra le due tribù politiche poste in casette vicine: quelli di sinistra con Orlando giornalista dell’Unità rigoroso ma incasinato, amici giramondo post hippie e stracciafemmine, nipoti già in caccia di nuove tendenze, amiche lesbiche, nudismo, serate con chitarra e canzoni impegnate. Quelli di destra guidati da Fantastichini venditore d’armi e Natoli gregario e tamarro, arricchiti o straccioni, sposati a donne infelici, dediti al culto nascente delle tv private a tempo pieno (anche in spiaggia) e al fancazzismo esibito, antistato e antitasse. Fantastichini e Natoli sono morti (anche nella vita: ma il cinema riusa bene i fantasmi), Orlando ha un tumore terminale e vede la Ventotene del confino fascista, parla coi fantasmi di Altiero Spinelli e Sandro Pertini, li seguirebbe in una nuova Resistenza, mentre la tribù di destra ora è rapprentatata da Marchioni ex parà palestrato che sta per sposare per biechi progetti l’infelicissima Ferraioli Ravel, influencer di unghie dipinte su internet, i cui like fanno gola alla politica più a destra che c’è. Ma dall’altra parte il figlio di Orlando ha fatto troppi soldi con le startup e si è sposato con un maschio che sembra il joker. A sinistra presunti ecologi con fantasmi negli armadi, a destra creature di animalesca ignoranza (a sentire parlare di Spinelli pensano alle canne). Nel mezzo il faccendiere De Sica (bravo) e Sabrina Ferilli (brava) che riprende il suo ruolo dolente di messaggero tra le due parti del corpo sociale in agonia. Amori infelici tutti. Sempre. La visione di un film d’essai proposto da un cinefilo a vita scatena la reazione dell’ex moglie del parà, esasperata (Fanelli) che culmina in un vaffanculo apocalittico per tutti in questo clima di disastro climatico. Ai vaffanculo gli italiani si rincuorano e riprendono la marcia. In sostanza Virzì (bravo a tenere tutti i fili) ci dice che queste sono le vacanze estive dopo Siccità e prima della Fine. Potrebbe essere l’anello di congiunzione tra Moretti e il cinepanettone. Chissà che effetto farà tra 28 anni.





































