In programma al Teatro Petruzzelli, al Teatro Piccinni e al Teatro Kursal Santalucia
8 film nella sezione non competitiva Anteprime internazionali sono in programma nella 15.a edizione del Festival che vedrà la presenza per la serata inaugurale del 16 marzo delle attrici Natalie Portman e Julianne Moore, protagoniste di May December di Todd Haynes, film sceneggiato da Samy Burch. Il 18 marzo tocca a La contadora de peliculas, film franco-spagnolo-cileno, con protagonista Bérénice Bejo accanto a Daniel Brühl e il 19 vi sarà la prima italiana Another End di Piero Messina con Gael García Bernal, mentre il 20 tocca a Une affaire d’honneur con Roschdy Zem e Doria Tillier, la pellicola più recente diretta da Vincent Perez e da lui interpretata. L’attore regista terrà anche una masteclass dopo la proiezione del suo film Lettere da Berlino, interpretato dal premio Oscar Emma Thompson e da Brendan Gleeson e Daniel Brühl. Il 22 il cartellone propone The Great Escaper di Oliver Parker, interpretato da due mostri sacri del cinema britannico, Michael Caine e Glenda Jackson recentemente scomparsa. Il 23 si vedrà Gloria! diretto da Margherita Vicario (nipote dell’attrice Rossana Podestà e del regista Marco Vicario). Nel Panorama internazionale 12 sono i film che saranno visionati dalla giuria composta dai critici Maurizio Porro (presidente), Fabio Ferzetti e Federico Pontiggia, dalla produttrice Elisabetta Olmi e dall’attrice Iris Peynado che attribuirà tre riconoscimenti al miglior regista, alla migliore attrice e al miglior attore protagonisti. Il programma propone il 17 marzo Je verrai toujours vos visages di Jeanne Herry (Francia) e Retour en Alexandrie di Tamer Ruggli (Francia/Svizzera/Egitto); il 18 Gondola di Veit Helmer (Germania/Georgia) e Sous le tapis di Camille Japy (Francia); il 19 Calladita di Miguel Faus e The G di Karl R. Hearne(Canada); il 20 Body Odyssey di Grazia Tricarico (Italia/Svizzera) e Natasha’s Dance di Jos Stelling (Paesi Bassi/Germania); il 21 El salto di Benito Zambrano (Spagna/Francia) e Baltimore di Christine Molloy e Joe Lawlor (Irlanda/Gran Bretagna); il 22 La tartaruga di Fabrizio Nardocci (Italia) e Stella. Ein leben di Kilian Riedhof (Germania/Austria). La storia, la memoria. Tributo a Marco Bellocchio è invece il titolo della retrospettiva dedicata al grande regista piacentino, al Teatro Kursaal dal 16 al 23 marzo. Sono 16 film prescelti dalla sua filmografia, presentati due al giorno.







































