Pillheads: un doppio LP per il Record Store Day

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Phillheads

Il 20 aprile è il giorno del Record Store Day, giornata mondiale dedicata al disco, in particolare al vinile. In Italia oltre 300 negozi promuovono le uscite discografiche che escono il 20 aprile. Tra questi c’è anche il doppio album “Digitare prima dei pasti”, il primo disco dei Pillheads, pubblicato dall’etichetta indipendente Banskville Records e distribuito da Egea Music in vinile e cd, oltre che su tutti gli store digitali.

Il doppio LP dei Pillheads, contiene otto tracce in italiano sul primo, e gli stessi otto brani con testi in inglese sul secondo. In allegato un 45 giri con il singolo “Sei una mente creativa?”, primo brano in Italia composto in featuring con l’intelligenza artificiale.  La musica dei Pillheads è un mix di testi impegnati e rock di matrice angosassone, in virtù del fatto che The Pillheads sono nati a Londra, battezzati da Phil Strongman, già regista dei Sex Pistol e di Malcom Mc Laren. Una storia singolare e inedita per lo scenario del rock made in Italy.

Il concept dell’album, si sviluppa sulla condizione alienata dell’uomo, vittima designata di una inarrestabile trasformazione globale tesa ad annullare qualsiasi punto di riferimento, valore e benessere creati dalla cultura analogica novecentesca. L’uomo ormai costretto a vivere in una condizione di continua emergenza (economica, sanitaria, ambientale) diventa merce e cavia del proprio impronosticabile destino. I Pillheads rappresentano se non una cura, un interrogativo, un punto di riflessione, un’occasione per considerare la musica e la canzone come strumenti di conoscenza e non di vacuo intrattenimento fine a sé stesso.

The Pillheads (Teste-pillola, in inglese, coloro che abusano di farmaci compulsivamente) è una nuova realtà musicale italiana. La storia è iniziata anni fa a Londra dove Paolo Baltaro ha iniziato la sua attività di compositore, produttore e discografico con la sua etichetta discografica Banksville Records che ha pubblicato decine di album di vari artisti italiani e internazionali non convenzionali. Tornato in Italia, dopo la Brexit, Paolo Baltaro (frontman, polistrumentista e voce) ha trasferito il suo studio a Vercelli e insieme a Daniele Mignone (basso, voce), Giuseppe Garavana (chitarra, voce) e Samuele Costanzo (batteria) ha dato vita alla nuova formazione della band. I Pillheads fanno tutto da soli: scrivono, arrangiano, masterizzano, producono brani e videoclip, curano la loro immagine e filmano ed editano tutte le riprese video dei loro live.

Più indipendenti di loro non c’è nessuno. Il doppio album è un concentrato di suono di scuola Britannica, testi ricchi di metafore e in particolare, un viaggio nella produzione discografica che mette insieme l’esperienza analogica, digitale e nel singolo allegato, “Sei una mente creativa?” anche quella artificiale. Non a caso nel novembre scorso hanno ricevuto dall’AVI (Associazione vinili italiana) un premio al Teatro Ariston di Sanremo, nell’ambito del convegno Sanremo Business, per l’innovazione discografica. Ascoltando per intero le 18 tracce dell’album, affiorano molte suggestion e sensazioni. Si percepiscono perfettamente echi e riferimenti che vanno dai Beatles al prog, dal punk ai classici riff vincenti del rock classico. Per tutto questo, risultano  indefinibili e non catalogabili in nessun genere rock prestabilito e questo fa di loro una band davvero originale. Nell’album che ha una confezione davvero speciale e unica, è inserito persino un bugiardino con alcune avvertenze, come quello che accompagna le confezioni dei farmaci e dei medicinali.

COMPOSIZIONE

Siamo un gruppo psicoterapeutico in grado di allievare i vostri disturbi cognitivi, psicologici e sociologici attraverso un rapporto stretto, vitale e costitutivo con la filosofia che ha come oggetto non il cervello, ma un soggetto, una persona, analizzata e descritta nelle sue emozioni, nei suoi pensieri, nelle sue fantasie e immaginazioni.

Non pillole come farmaci, ma come frammenti di realtà.

 POSOLOGIA

Un ascolto tre volte al giorno

Digitare prima dei pasti

Particolare anche la scelta delle esibizioni live dei Pillheads. Solo concerti in location professionali. Hanno aperto i concerti degli Area Open Project, Banco del Mutuo Soccorso e dei Dirty Honey, band losangelina di culto, all’Alcatraz di Milano e c’è da scommettere che con queste premesse, saranno in tour in varie città italiane per promuovere il loro album.

Ha iniziato a lavorare nella discografia nel 1975, collaborando tra gli altri con Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Roberto Benigni, Skiantos e Roberto Vecchioni. Per la TV, è stato capoprogetto e autore di innumerevoli programmi musicali e produttore esecutivo di molti format. Ha scritto per Antonio Ricci, Piero Chiambretti, Gene Gnocchi, Serena Dandini, Simona Ventura, Mara Maionchi e tanti altri. Inoltre ha pubblicato sei libri, tra i quali Skanzonata (Skira editore), Talent shop – dai talent scout a Talent show (Arcana), Cesate Monti, l’immagine della musica (Crac Edizioni) e Artisti in galera (Skira). È anche regista di video clip, film e documentari biografici. Ha vinto un Premio internazionale con il film Il sogno di Yar Messi Kirkuk . Attualmente è regista del tour teatrale Love & Peace di Shapiro-Vandelli. Scrivere è la sua passione.

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