Confidenza

Quale segreto se rivelato potrebbe rovinare la vita del professor Vella?

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Confidenza
di Daniele Luchetti
con Elio Germano, Federica Rosellini, Vittoria Puccini, Pilar Fogliati, Isabella Ferrari

Elio Germano è il  professor Pietro Vella (Vella come il frate falsario del Consiglio d’Egitto di Sciascia: vorrà dire qualcosa?): insegna Lettere, adotta una “didattica degli affetti” e piace molto ai suoi studenti liceali. Alla più brava della classe, Teresa Quadraro (Rosellini) prima perduta come cameriera, poi celebrità al MIT di Boston, piace al punto che lei, molto più decisa di lui, dopo la maturità ne diventa l’amante. Un giorno si scambiano un segreto, reciproco, sembra un gioco, ma lei da quel momento si trasforma (forse realmente, forse nella fantasia di lui) in una minacciosa ricattatrice. Ma la  vita di Teresa è negli Stati Uniti , un po’ selvaggia e tutta dedita alla matematica (la teoria dei Nodi) mentre Pietro resta a Roma e sposa (ma guarda) una prof di matematica bella, dolce e -come dice lei- “vuota come un uovo di Pasqua”.  Il film parte da un sogno di morte e si chiude con un’allucinazione in cui misterioso segreto di Pietro Vella viene rivelato nientemeno che alla presenza del Presidente della Repubblica che dovrebbe premiarlo per il suo contributo pedagogico. È un film misterioso (l’aiutano anche le composizioni di Thom Yorke dei Radiohead che sembrano marce funebri astratte), aiutato dall’ambiguità di Germano e dall’aggressività della Rosellini. Il segreto non è rivelato: forse è nella pedagogia (l’opera di Starnone, autore del romanzo da cui il film è tratto, ruota spesso sul suo essere insegnante), forse nella natura maschile della colpa (gli uomini celano tutti segreti devastanti), forse è solo un divertissement grottesco. Come al solito non ci piace l’invecchiamento degli attori con la la prostetica.

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