Si è chiuso ieri sera con la premiazione il RIFF 2024. L’ottava edizione del Riviera International Film Festival ha portato a Sestri Levante nomi di primo piano del mondo del cinema.
La stella è stata Susan Sarandon, ma con lei c’erano anche Eva Orner, Andrew Dominik, Pietro Scalia e tanti altri protagonisti della settima arte. Senza contare ospiti di grande richiamo come Belen, Martina Stella, Ambra Angiolini e Raoul Bova.
La giuria ha premiato come miglior film The Quiet Maid (scelta opinabile) e come miglior documentario The Giants. Indiscutibili i premi agli attori Eliška Křenková e Jamie Flatters e alla regista Thea Hvistendal. Spiace che la giuria quest’anno non abbia ritenuto di attribuire almeno un premio speciale. Il livello dei film in gara era davvero alto e dare un riconoscimento in più non sarebbe stato certo difficile.
La risposta del pubblico è stata ottima. Gli organizzatori parlano di 6 mila biglietti venduti al cinema e di 3 mila presenze ad incontri e masterclass. Al di là dei numeri, il successo della manifestazione è stato indiscutibile.
Novità di quest’anno sono state le proiezioni in seconda serata, apprezzate dal pubblico. Certo, un problema spazi per una manifestazione in continua crescita è evidente. Una terza sala servirebbe per decongestionare un programma di proiezioni che più fitto non si può.
Un tema che è ben presente agli organizzatori, come ha detto il direttore esecutivo e cofondatore del RIFF Vito D’Onghia al termine della premiazione, commentando il successo del Festival: «Tutto questo ci riempie di soddisfazione e ci spinge a lavorare per ampliare ulteriormente gli spazi della nostra splendida manifestazione, confidando sul sostegno delle istituzioni e dei nostri splendidi sponsor».
Felicissimo si è dichiarato il presidente e fondatore Stefano Gallini Durante: «Un successo indiscutibile, oltre le nostre aspettative. Sono stati battuti tutti i record degli anni precedenti in una zona in cui il cinema era dimenticato da decenni: oggi il Riviera International Film Festival ha contagiato artisticamente tutto il territorio. I giovani filmmakers sono le nostre star e abbiamo avuto un numero altissimo di proiezioni ed eventi sold out che fanno ben sperare per le prossime edizioni: abbiamo un pubblico consolidato che si è mosso da varie regioni e ospiti che sono arrivati da sedici diverse nazioni. Questo è stato il Riff 2024, questo è il mondo e il cinema che vogliamo e siamo felici di avere un pubblico sempre più vasto che ci segue con grande passione».
La fotogallery della premiazione di Diego Figone Sambuceti






































