La contemporaneità dei temi che Adriano Celentano ha da sempre trattato, e che oggi sono più che mai di stretta attualità — dall’ecologia all’inquinamento, dall’importanza di combattere l’indifferenza e la discriminazione, alle sue lotte contro il materialismo della società consumistica — diventa oggetto di un’importante campagna di Universal Music Italia, che vuole rendere omaggio ad Adriano Celentano, artista unico, straordinario prezioso e sempre contemporaneo, pubblicando in Greenyl (un innovativo tipo di vinile ecologico e sostenibile) alcuni dei suoi album più significativi: in particolare, quelli che hanno affrontato ante litteram gli argomenti chiave del nuovo millennio.
A partire dal prossimo 7 giugno, infatti saranno disponibili in vinile green e in versione limitata sei album tra i più iconici e significativi del repertorio di Celentano:
1. Il ragazzo della Via Gluck (1966), capolavoro della musica italiana e opera creata da Adriano Celentano per sensibilizzare sui temi ambientalisti all’epoca ignorati, anche in ambito musicale;
2. Azzurro (1968), tra i più famosi e amati, atto fondativo del connubio più celebre della storia musicale italiana, quella tra Celentano e Paolo Conte;
3. Le robe che ha detto Adriano (1969), preziosa antologia che, anticipando i tempi, sviluppa temi mai affrontati prima, come quello della fede nei brani Mondo in Mi 7a, L’uomo nasce nudo, Chi era lui e quello della guerra in Napoleone, il cowboy e lo zar;
4. I mali del secolo (1972), album in cui l’artista firma interamente testi e musiche, sempre con la sua grande sensibilità e interesse verso tematiche nuove e originali;
5. Yuppi Du (1975), colonna sonora dell’omonimo film scritto, diretto e interpretato da Adriano Celentano, pellicola presentata a Cannes con grande successo di pubblico e critica e oggi considerata un culto, con la partecipazione di Charlotte Rampling;
6. Svalutation (1976), considerato anche in questo caso tra l’altro, una vera e propria canzone politica per il testo della title-track sempre all’insegna di una spiccata originalità musicale e di testo da parte dell’autore e interprete, Adriano Celentano.
Il nuovo supporto Greenyl
Il Greenyl è un supporto fonografico innovativo, nato con l’intento di ridurre l’impatto ambientale della produzione di dischi in vinile (che negli ultimi anni ha subìto un’impennata a causa dell’enorme richiesta di collezionisti e appassionati) senza però intaccare in alcun modo il tipico suono caldo e definito che li caratterizza da sempre. Un disco ecologico e sostenibile, realizzato senza PVC e con il 99% di plastica riciclata certificata; l’80% dell’energia utilizzata per fabbricarlo, inoltre, proviene da pannelli solari.
Il ragazzo della Via Gluck
L’album del 1966 ristampato con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Pubblicato per la prima volta in versione Greenyl, è una pietra miliare della discografia di Adriano Celentano. Uscito originariamente nel 1966 (escluso dalla finale del Festival di Sanremo, ma poi divenuto un 45 giri di enorme successo), Il ragazzo della Via Gluck ha aperto la strada alla tematica ambientalista, non solo a livello nazionale, all’interno della produzione di Adriano Celentano, tema che poi ha coltivato in gran parte delle sue produzioni. Sin dagli inizi ogni sua produzione si è distinta per originalità e innovazione, per i temi e i testi da lui ideati e trattati, ancora oggi di strabiliante attualità. Anche gli arrangiamenti si distinguono per estrosità sempre frutto del suo innato genio ribelle.
Azzurro
L’album del 1968 ristampato con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Disco fondamentale per la storia della musica italiana, contiene alcune tra le canzoni più famose e amate di Adriano Celentano. La meravigliosa Una carezza in un pugno, ballata ormai immortale; Siamo la coppia più bella del mondo, scritta da Paolo Conte e prototipo cui si ispireranno molti altri duetti negli anni a venire; e soprattutto l’immortale Azzurro, nata dalla fantasia di Paolo Conte ma portata in trionfo in tutto il mondo da Celentano. Un album mai dimenticato, che abbiamo la sensazione di conoscere da sempre, tutto da riscoprire in una nuova versione Greenyl.
Le robe che ha detto Adriano
L’antologia, pubblicata nel 1969, viene ristampata con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Antologia uscita nel 1969, introduce i temi principali che avrebbero poi caratterizzato tutta la poetica e la produzione di Adriano Celentano: il rapporto con la natura, la critica alla società, la fede e la spiritualità, l’ambientalismo e il pacifismo temi mai trattati prima di lui. Contiene molti dei brani più amati del suo repertorio, da Un bimbo sul leone a Il ragazzo della Via Gluck, da Mondo in Mi 7a a Chi era lui. Non mancano però alcune canzoni inedite di successo come La storia di Serafino, tratta dalla colonna sonora dell’omonimo film di Pietro Germi con protagonista lo stesso Celentano, e soprattutto Storia d’amore, che divenne uno dei suoi più grandi successi sempre con musicalità e testo estrosi, con un mese consecutivo di permanenza al primo posto della Hit Parade. L’album Le robe che ha detto Adriano esce per la prima volta in Greenyl.
I mali del secolo
L’album del 1972 ristampato con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Pubblicato nel 1972, I mali del secolo è il primo lavoro in cui Adriano Celentano firma interamente le musiche e i testi, apparendo ufficialmente come autore diversamente dai precedenti. Anticipando i tempi di decenni, l’album contiene in sé tutti gli elementi del pensiero e della poetica di Celentano: l’ambientalismo (con brani come Un albero di trenta piani o L’ultimo degli uccelli), la lotta al materialismo e la fede (Disse…), l’amore per il rock (la cover di Little Richard), la reinvenzione del linguaggio (Il signore del piano di sopra ). Un prezioso scrigno di ballate rock, per la prima volta in Greenyl.
Yuppi Du
La colonna sonora pubblicata nel 1975, viene ristampata con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Yuppi Du arrivò nei negozi nel 1975 come colonna sonora dell’omonimo film di grande successo di pubblico e di critica scritto, diretto e interpretato da Adriano Celentano. Negli anni è diventato sempre più un cult soprattutto per la grande ricchezza e varietà del genio creativo di Adriano Celentano che stupì tutta la critica per l’originalità anche dell’omonimo film. Si tratta infatti di un album che custodisce in sé brani strumentali dei generi più disparati, dal funk al folk, e perfino alcune tracce cantate in inglese, oltre a brevi stralci di dialoghi del film da Celentano utilizzati poi come testi della colonna sonora. Ristampato per la prima volta in versione Greenyl.
Svalutation
L’album del 1976 ristampato con vinile Eco Friendly colorato e remastered 2024 dai nastri originali a cura di Pino “Pinaxa” Pischetola.
Anche questo album è passato alla storia per i temi sempre attuali trattati da Adriano Celentano, in particolare Svalutation, dove Adriano Celentano affronta ancora una volta la politica e la disuguaglianza con il suo stile ribelle, ma con un’impressionante chiarezza di visione: una canzone figlia di un periodo in cui la società italiana, dopo il boom degli anni ‘60, veniva messa di fronte alle proprie contraddizioni. Ma Svalutation, uscito per la prima volta nel 1976 e ora riproposto in una versione Greenyl, è in realtà un album musicalmente ricchissimo di testi e spunti geniali costruito interamente sulla ritmica amata da Adriano. Ricco di perle preziose che Celentano con la sua imprevedibilità e originalità musicale realizza per chi lo ama e per chi lo amerà.




































