L’Inalpi Arena di Torino ha ospitato ieri sera la seconda ed ultima data italiana degli attesissimi Thirty Seconds to Mars.
La band multi-platino, composta dai fratelli Jared e Shannon Leto, con il loro Seasons World Tour 2024, continuano a collezionare consensi e sold out ovunque nel mondo.

Come sempre il loro show è stato degno di nota, scenico, forte e molto coinvolgente.
In scaletta molti dei brani estrapolati dal loro ultimo album in studio, It’s The End Of The World But It’s A Beautiful Day, pubblicato lo scorso 15 settembre 2023.
L’album inaugura una nuova era per la band, che non solo esplora i lati più oscuri dell’esperienza umana, ma anche la speranza, ricordando che anche di fronte a ostacoli apparentemente impossibili, c’è ancora bellezza da trovare nel mondo.

Il singolo principale, Stuck, ha debuttato ufficialmente al numero uno della classifica delle radio alternative e ha raggiunto la top 10 in Italia, segnando la più rapida scalata della carriera della band. In testa alla classifica dell’airplay tedesco, Seasons, singolo omonimo e attuale del tour, si chiede se siamo in grado di accettare il cambiamento mentre attraversiamo le diverse stagioni della vita.

Ovviamente i fratelli Leto durante il live, non hanno privato i fan dei loro brani più iconici e, grazie anche alla produzione di altissima qualità, hanno regalato al pubblico torinese esibizioni di impatto e cariche di emozioni, garantendo come sempre a chi li guarda di vivere un’esperienza indimenticabile, soprattutto grazie alla loro forte interazione con il pubblico che è stato reso a sua volta protagonista della serata in piu’ occasioni.
Il live è stato aperto dalla band Jaguar Twin.
Ecco le foto della serata a cura di Renata Roattino @jhonninaphoto:
La scaletta:
- Up in the air
- Kings & Queens
- Walk on Water
- Rescue Me
- Seasons
- Hail To The Victor
- Hurricane
- This is war
- Acoustic Section
- Night of the hunter
- City of angels
- Beautiful lie
- Attack
- Stuck
- The Kill
- Closer To The Edge
- Avalanche, Get Up Kid, Life in Beautiful






































