Angelina Mango si racconta a tutto tondo nel suo “Poké Melodrama”

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Un anno incredibile per Angelina Mango, culminato con la vittoria a Sanremo  e ora la vede protagonista con un disco in cui si racconta a tutto tondo, Poké melodrama. E questo sembra solo l’inizio di un percorso artistico partito dal talent ma che vede Angelina immersa nella musica già da piccola, grazie a due genitori di eccezionale talento: Laura Valente e Pino Mango (mai abbastanza ricordato). Anche con la sua performance all’Eurovision Song Contest Angelina ha dimostrato una padronanza del palco eccezionale, nonostante sia ancora giovanissima (ha compiuto 23 anni lo scorso 10 aprile). Ascoltando le sue parole, ma soprattutto il suo primo disco, si ha la netta sensazioni di essere entrati davvero nel mondo di Angelina. Un mondo colorato, profondo, in cui la cantautrice si mette a nudo, e non è una frase fatta. Prodotto e realizzato da professionisti come Dardust, Edwyn Roberts, Alessandro La Cava, Shune, Andry the Hitmaker, Okgiorgio, Zef, Strage e Cripo, questo primo lavoro di Angelina ripercorre tutte le sfumature musicali che più ama e in cui si destreggia in maniera egregia, modulando la voce con maestria rara. Una voce che racconta di famiglia, di un padre andato via troppo presto, del dolore (quello detto e non detto) condiviso con il fratello Filippo (con cui collabora).

Un Melodrama personale

Angelina ha la capacità di proporre pezzi mainstream come La Noia e il nuovo singolo Melodrama senza scadere nella banalità e senza mai perdere il focus principale: cantare parole che trasmettano qualcosa. Allo stesso tempo, apre l’album con un brano come Gioielli di famiglia e troviamo vere perle come Edmund e Lucy, che arriva come un pugno allo stomaco per dolcezza e intensità. Spicca anche il duetto con Marco Mengoni in Uguale a me. Un dialogo in cui le due voci si fondono perfettamente raccontando le fragilità di ognuno di noi, creando pathos ed empatia al primo ascolto. Un brano che l’artista dedica al rapporto con il pubblico, come una lettera a cuore aperto. Angelina ha la capacità di padroneggiare brani, generi e atmosfere completamente differenti fra loro. Brani come Cup of Tea o Crush prendono subito l’ascoltatore con quel pizzico di ironia che contraddistingue molti testi della cantautrice. Angelina non ha paura di raccontare e raccontarsi in ogni sua sfaccettatura come fosse un diario. In Melodrama racconta il suo sogno di salire sul palco (descritto benissimo nel videoclip diretta da Simone Peluso): nelle immagini emerge in modo deciso l’immagine forte di Angelina, che usa la danza e le movenze del corpo come elemento essenziale della performance. Questa potenza si avverte anche solo ascoltando i brani, come se l’interpretazione vocale riuscisse a dare corpo alle immagini descritte e a come Angelina le avrebbe ballate.

Un album-diario

In Poké Melodrama c’è tutto, come se l’artista avesse voluto mettere in chiaro le sue intenzioni sin dal suo album di debutto: Lagonegro, la famiglia, l’amore per la musica, le difficoltà descritte in modo crudo e necessario (Fila indiana è l’esempio più forte in questo senso). Si diverte con i generi, dalla ballata più moderna e struggente al reggaeton e tutto si incastra alla perfezione e nulla stona, come un romanzo composto da vari capitoli, che non sono altro che la vita di Angelina, con tutte le sue fragilità, paure, l’allegria e la voglia di vivere sempre e comunque. Un esorcizzare i demoni che spesso preferiamo non vedere ma che, una volta affrontati,  fanno meno paura, e soprattutto non bisogna vergognarsene. Un lavoro coraggioso che sa essere contemporaneo come una ragazza di 23 anni con ancora tutto da vivere e da scrivere, ma che ha già tanto da raccontare.

Modernità e unicità

Una modernità che non si confonde con il resto del mainstream attuale e la colloca in una dimensione tutta sua, appropriandosi delle varie infuenze musicali mettendoci sempre qualcosa di unico e non scontato. La forte personalità artistica e scenica di Angelina sono un marchio grazie al quale può andare sempre più lontano, se continua sulla linea già tracciata in questi brani, che non vuol dire certo ripetersi ma lasciarsi ispirare continuando ad esplorare senza voler essere mai uguale a qualcun altro. Angelina mostra un talento cristallino come in in un libro già scritto, ma del quale sarà lei a scrivere la continuazione.

L’album e il tour

L’album è disponibile in formato vinile picture disc, vinile picture disc autografato, vinile nero, vinile nero autografato e in formato CD anche nella versione autografata.

Le date- Festival Estate 2024

25 maggio 2024  – Umag (Croazia)- Sea Star Festival
14 giugno 2024 –Como– Nameless Festival
22 giugno 2024 – Isle Of Wight – Isola di Wight Festival (Uk)
26 giugno 2024 – Bellinzona (Svizzera)- Castle On Air
6 luglio 2024 –  Santiago De Campostela (Spagna)– Gozo Festival
13 luglio 2024 –  Vicenza– Ama Festival
17 luglio 2024 -Alghero-  Alguer Festival
2 agosto 2024 – Bagheria (Palermo)
20 settembre 2024 – Madrid (Spagna)- Brava Madrid Festival

Club 2024

11 ottobre 2024 – Roma – Atlantico // Sold Out
12 ottobre 2024 – Roma – Atlantico // Sold Out
14 ottobre 2024 – Napoli– Casa Della Musica  // Sold out
15 ottobre 2024 – Napoli– Casa della Musica  // Sold out
16 ottobre 2024 – Molfetta (Ba) – Eremo Club// Sold Out
19 ottobre 2024 – Nonantola (Mo) – Vox Club // Sold Out
21 ottobre 2024 – Firenze – Tuscany Hall // Sold out
22 ottobre 2024 – Padova – Gran Teatro Geox
24 ottobre 2024 – Venaria Reale (To) – Teatro Concordia  // Sold out
26 ottobre 2024 – Milano – Fabrique // Sold out
27 ottobre 2024 – Milano– Fabrique

European Club Tour

30 ottobre 2024 – Monaco di Baviera – Hansa 39
1 novembre 2024 – Colonia – Nuova Venue – Essigfabrik
3 novembre 2024 – Londra– 02 Academy Islington
4 novembre 2024 – Bruxelles – La Madeleine

 

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