Imola ’98, 26 anni fa il trionfo di Vasco Rossi

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Imola. 20 giugno 1998. Una data scolpita a fuoco nella mente dei fan di Vasco Rossi. O almeno di quelli che, oggi, hanno più di 40 anni. Perché quello fu il concerto che cambiò per sempre la storia del Blasco. Un trionfo assoluto, indiscutibile, forse anche impensabile.

E dire che i progetti, almeno inizialmente, erano molto diversi. A gennaio Vasco aveva chiesto al Coni di suonare all’Olimpico di Roma. Poi, a febbraio, Rossi aveva deciso di interrompere il rapporto lavorativo con Enrico Rovelli, colui che organizzava i suoi tour. Un’inchiesta giornalistica aveva indicato in Rovelli, nome in codice “Anna Bolena”, un informatore dell’ufficio Affari riservati del Ministero dell’Interno a cavallo fra gli anni ’60 e ’70. Vasco dichiarò di restare in attesa di un giudizio «da parte della magistratura o della storia», ma decise comunque di sospendere la collaborazione. E scelse di affidare l’organizzazione dei suoi live alla Milano Concerti di Roberto De Luca.

Il 18 marzo Vasco annunciò quindi che quell’anno avrebbe tenuto un solo concerto, senza specificare dove. A metà aprile, quindi, la rivelazione: avrebbe suonato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Qui Milano Concerti aveva deciso di organizzare la prima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, con due headliner eccezionali: Vasco il 20 giugno e i Verve il 21 giugno. Il concerto dei Verve, peraltro, saltò a causa di un malore del bassista Simon James ed in extremis gli organizzatori chiamarono i Kula Shaker.

Prima della notte di Imola, Vasco tenne due concerti di prova, il 16 e 17 giugno, alla Volkshaus di Zurigo. In scaletta c’era anche Brava Giulia, poi tagliata ad Imola. La seconda sera, inoltre, fu invertito l’ordine di esecuzione di Vivere e Siamo solo noi, modifica non ripetuta il 20 giugno.

Nella band c’erano due novità importanti: il batterista Jonathan Moffett, che in carriera aveva suonato per artisti di fama mondiale come Madonna e Michael Jackson, chiamato a sostituire Deen Castronovo, e Fran Nemola, new entry ingaggiata per occuparsi di programmazione elettronica e cori. Moffett sarebbe rimasto nella band sono per un biennio, mentre Nemola (che la sera del concerto di Imola compiva 41 anni) sarebbe rimasto con Vasco la bellezza di 24 anni, fino al 2022. Rientravano inoltre nel gruppo Claudio Golinelli e Stef Burns, che per motivi diversi avevano saltato tutto o parte del tour del 1997.

Vasco arrivò all’autodromo in elicottero e, appena sceso, Roberto Villani scattò l’iconica foto che sarebbe poi finita sulla copertina di Rewind, l’album dal vivo uscito l’anno successivo. Il numero ufficiale dei biglietti venduti non si è mai saputo, ma di certo i fan presenti erano più di 100 mila. Una folla enorme, che occupava il grande piazzale davanti al palco e tutta la collina della Rivazza.

A partire dalle 15 suonarono i Babyra Soul, i Catherine Wheel, Anouk, gli Ash e i The Jesus and Mary Chain. Durante le infinite ore di attesa nacque anche il tormentone “Valerioooo” (dal nome di Valerio Obert, tecnico di Radio Dimensione Suono, purtroppo scomparso due anni fa) che avrebbe poi caratterizzato tutta l’estate del 1998.

Vasco salì sul palco insieme a Massimo Riva e le note di Quanti anni hai segnarono l’inizio di una notte indimenticabile.

A caldo il Blasco disse che non avrebbe mai più ripetuto l’esperienza. In realtà tornò all’Heineken Jammin’ Festival altre quattro volte: nel 2001 e nel 2005 ancora ad Imola e nel 2008 e nel 2011 a Venezia. Un suo concerto era previsto anche nel 2007, sempre a Venezia, ma saltò per via di una violenta tromba d’aria che due giorni prima aveva colpito l’area del Festival. Ad Imola, invece, dopo il concerto del 2005, sarebbe ritornato solo nel 2022.

Questa la scaletta completa del concerto del 20 giugno 1998 ad Imola:

1) Quanti anni hai
2) Sballi ravvicinati del 3° tipo
3) Valium
4) Rewind
5) Nessun pericolo… per te
6) Blasco Rossi
7) Ormai è tardi
8) …Stupendo
9) Medley (Incredibile romantica, Dormi dormi, Una canzone per te, Ridere di te, Laura)
10) Jenny è pazza
11) Sally
12) L’una per te
13) E il mattino
14) Senza parole
15) Vivere
16) Siamo solo noi
17) Mi si escludeva
18) Gli spari sopra
19) Delusa
20) Io no…
21) C’è chi dice no
22) Bollicine
23) Gli angeli
24) Canzone
25) Vita spericolata
26) Albachiara

Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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