Nastri d’Argento 2024, tutti i vincitori e i premi speciali

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Nastri d'argento

Dopo la consegna a Napoli dei Nastri d’Argento Grandi Serie, avvenuta lo scorso 1° giugno, e nell’attesa della cerimonia ufficiale, in scena stasera nell’arena del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, sono stati appena annunciati tutti i premiati della 78° edizione dei Nastri d’Argento, il più antico riconoscimento assegnato alle eccellenze della Settima Arte da parte del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI).

Stravince Matteo Garrone con ben 7 premi per “Io Capitano”, tra i quali il Nastro per il Miglior film. Il voto dei giornalisti cinematografici gli ha assegnato anche i Nastri per la Migliore regia, la produzione (Archimede con Rai Cinema e molti partner internazionali), la fotografia di Paolo Carnera (che vince anche per “Adagio” di Stefano Sollima), il montaggio di Marco Spoletini, il sonoro in presa diretta di Maricetta Lombardo e il Miglior casting director Francesco Vedovati (che vince anche per “Enea” di Pietro Castellitto).

Con ben 5 Nastri, ai quali si aggiunge un riconoscimento per i produttori, il Miglior esordio alla regia è di Michele Riondino con Palazzina Laf, che ha vinto anche per la sceneggiatura (di Riondino con Maurizio Braucci), per il Miglior attore protagonista (sempre Riondino), per il non protagonista Elio Germano e per  la Migliore canzone originale, La mia terra, musica, testo e interpretazione di Diodato.

Il Nastro d’Argento speciale 2024

Niente Premi alla carriera ma un Nastro speciale quest’anno per Giulio Base, autore, regista e protagonista con Anne Parillaud di “À la recherche”, che cita Proust e Visconti ma ne usa solo la suggestione in una personalissima ricerca tra memoria e passioni non solo legate al cinema. “À la recherche” è una vera e propria pièce cinematografica, una provocazione d’autore in cui è evidente la voglia di andare oltre il ruolo di attore, ora anche Direttore del Festival di Torino, ormai sempre di più dietro la macchina da presa.

I Nastri d’Argento con “Cinema Revolution – La rivoluzione continua”

In questa 78.ma edizione, realizzata con il sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, stili e generazioni diverse e soprattutto tanti premi giovani, che segnano sia nelle candidature e nel voto dei giornalisti che nelle joint venture con i partner dei Nastri d’Argento, una svolta di cambiamento che ora attende la prova più difficile del ritorno in sala.

«Per questo — sottolinea la Presidente Laura Delli Colli a nome del Direttivo Nazionale — i Nastri d’Argento hanno deciso di tornare, come da tradizione, a limitare la selezione dei film #soloalcinema: un atto di solidarietà e di impegno dei Nastri d’Argento per la campagna “Cinema Revolution – La rivoluzione continua” appena lanciata dal MiC con la seconda edizione per un’estate all’insegna del cinema italiano». Fino al 19 settembre, oltre tre mesi di iniziative e promozioni accompagnate e sostenute da una imponente campagna di comunicazione. Dal 14 giugno al 14 settembre film italiani ed europei a soli 3 euro e 50 grazie a un contributo di 3 euro coperto su ogni biglietto dal MiC. E ai Nastri d’Argento si avvia alla seconda fase della comunicazione con il lancio degli spot in programma nei cinema e sui media dall’inizio di luglio.

 

In grassetto, i vincitori categoria per categoria (con alcuni ex-aequo):

FILM DELL’ANNO

C’è ancora domani, di Paola Cortellesi

FILM

Comandante di Edoardo De Angelis
Io Capitano di Matteo Garrone
La Chimera di Alice Rohrwacher
I dannati di Roberto Minervini
Confidenza di Daniele Luchetti

COMMEDIA

Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi
Troppo azzurro di Filippo Barbagallo
Un altro Ferragosto di Paolo Virzì
Un mondo a parte di Riccardo Milani
Volare di Margherita Buy

REGIA

Matteo Garrone (Io Capitano)
Pietro Castellitto (Enea)
Luca Guadagnino (Challengers)
Alice Rohrwacher (La Chimera)
Stefano Sollima (Adagio)

ESORDIO ALLA REGIA

Neri Marcorè (Zamora)
Alain Parroni (Una sterminata domenica)
Lyda Patitucci (Come pecore in mezzo ai lupi)
Micaela Ramazzotti (Felicità)
Michele Riondino (Palazzina Laf)
Margherita Vicario (Gloria!)

ATTRICE PROTAGONISTA

Simona Malato (Misericordia)
Alba Rohrwacher (Mi fanno male i capelli)
Isabella Ragonese (Come pecore in mezzo ai lupi)
Micaela Ramazzotti (Felicità)
Federica Rosellini (Confidenza)

ATTORE PROTAGONISTA

Antonio Albanese (Cento domeniche)
Pierfrancesco Favino (Comandante)
Elio Germano (Confidenza)
Adriano Giannini (Adagio)
Michele Riondino (Palazzina Laf)

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Valentina Bellè (Lubo)
Margherita Buy (Dieci minuti)
Anna Ferraioli Ravel (Zamora)
Chiara Noschese (Enea)
Isabella Rossellini (La Chimera)

ATTORE NON PROTAGONISTA

Sergio Castellitto (Enea)
Fabrizio Ferracane (Misericordia)
Elio Germano (Palazzina Laf)
Sergio Rubini (Felicità)
Toni Servillo (Adagio)

ATTRICE COMMEDIA

Anna Bonaiuto (Volare)
Sabrina Ferilli (Un altro Ferragosto)
Pilar Fogliati (Romeo è Giulietta)
Matilde Gioli (Cattiva coscienza)
Virginia Raffaele (Un mondo a parte)

ATTORE COMMEDIA

Antonio Bannò (La guerra del Tiburtino Terzo)
Andrea Carpenzano (Un altro Ferragosto)
Maurizio Lombardi (Romeo è Giulietta)
Gabriel Montesi, Riccardo Scamarcio (Sei fratelli)
Francesco Scianna (Cattiva coscienza)

FOTOGRAFIA

Clarissa Cappellani (Misericordia)
Paolo Carnera (Io Capitano, Adagio)
Giuseppe Maio (Come pecore in mezzo ai lupi)
Ferran Paredes Rubio (Comandante)
Vladan Radovic (Te l’avevo detto)

SCENOGRAFIA

Dimitri Capuani (Io Capitano)
Carmine Guarino (Comandante)
Paki Meduri (Adagio)
Massimiliano Nocente (Enea)
Laura Pozzaglio (Finalmente l’alba)

SOGGETTO

Another end – Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni, Piero Messina, Giacomo Bendotti
Doppio passo – Lorenzo Borghini, Fabrizio Borghini, Cosimo Calamini, Daniele Minucci
Il punto di rugiada – Marco Risi, Riccardo De Torrebruna, Francesco Frangipane, Enrico Galiano
Patagonia – Tommaso Favagrossa, Simone Bozzelli
Quell’estate con Irène – Carlo Sironi, Silvana Tamma

SCENEGGIATURA

Confidenza – Francesco Piccolo, Daniele Luchetti
Enea – Pietro Castellitto
Io Capitano – Matteo Garrone, Massimo Ceccherini, Massimo Gaudioso, Andrea Tagliaferri
La Chimera – Alice Rohrwacher
Palazzina Laf – Maurizio Braucci e Michele Riondino

COSTUMI

Loredana Buscemi (La Chimera)
Antonella Cannarozzi (Finalmente l’alba)
Massimo Cantini Parrini (Mi fanno male i capelli)
Mary Montalto (Gloria!)
Ursula Patzak (Lubo)

MONTAGGIO

Marco Costa (Challengers)
Paola Freddi (Another end)
Julien Panzarasa (Palazzina Laf)
Marco Spoletini (Io Capitano)
Giuseppe Trepiccione (Come pecore in mezzo ai lupi)

SONORO

Another end – Mauro Eusepi
Comandante – Valentino Giannì
Confidenza – Carlo Missidenti
Finalmente l’alba – Gaetano Carito
Io Capitano – Maricetta Lombardo

CASTING DIRECTOR

Dario Ceruti (Palazzina Laf)
Gabriella Giannattasio, Marco Matteo Donat-Cattin (Comandante)
Maurilio Mangano (Misericordia)
Chiara Polizzi (La Chimera)
Francesco Vedovati (Enea, Io Capitano)

COLONNA SONORA

Niccolò Contessa (Enea)
Andrea Farri (Io Capitano)
Pivio e Aldo De Scalzi (Diabolik – chi sei?)
Subsonica (Adagio)
Margherita Vicario & Dade (Gloria!)

CANZONE ORIGINALE

Adagio (Adagio)
Musica, testi e interpretazione dei Subsonica
Testi di Samuel Umberto Romano, Massimiliano Casacci, Enrico Matta e Davide Dileo
Musiche di Massimiliano Casacci, Enrico Matta, Davide Dileo e Lucio Vicini

Io non sono qui (Diabolik – chi sei?)
Musica Pivio e Aldo De Scalzi, testo Alessandro Nelson Garofalo, interpretata da RAIZ

La mia terra (Palazzina Laf)
Musica, testi e interpretazione di Diodato

La vita com’è (Il più bel secolo della mia vita)
Musica, testi e interpretazione di Brunori Sas

Ribellati e vai! (Mary e lo spirito di mezzanotte)
Musica David Rhodes, testo David Rhodes e Roddy Doyle, interpretata da Matilda De Angelis
Adattamento italiano Bruno Tognolini e Gianclaudia Franchini

 

I PREMI SPECIALI

Nastri d'argento

Nella giornata di ieri sono stati annunciati anche i Nastri speciali, che premiano le nuove leve del cinema italiano.

A Seydou Sarr e Moustapha Fall, straordinari protagonisti nel film di Matteo Garrone “Io Capitano”, dai Nastri d’Argento un riconoscimento speciale per gli esordienti dell’anno. Una decisione del Direttivo dei giornalisti cinematografici — oltre il regolamento del Premio riservato dal ’46 solo ai talenti italiani — che aggiunge i due ragazzi ormai popolarissimi in tutto il mondo al palmarès dei giovani talenti di quest’edizione del premio dei giornalisti. Mai come quest’anno, sono significativi infatti i nomi dei registi e di tanti giovanissimi interpreti che meritano di essere segnalati nei riconoscimenti della stampa ai migliori dell’anno.

I Premi Guglielmo Biraghi

Con il Nastro d’Argento a Romana Maggiora Vergano, sul set scelta da Paola Cortellesi per il ruolo della figlia di Delia nel Film dell’anno “C’è ancora domani”, sono ben quattro i Premi Biraghi dedicati tradizionalmente ai giovani: per Francesco Centorame, sempre dal film di Paola Cortellesi, in coppia con Romana nel ruolo del suo fidanzato; Rebecca Antonaci, giovanissima protagonista del film di Saverio Costanzo“Finalmente l’alba”; Alessandro Fella, dopo un esordio nella fiction, scelto da Marco Risi per “Il punto di rugiada” e, tra “La Chimera” e “La bella estate”, Yile Yara Vianello.

Il Nastro SIAE e il Premio BNL

Il Nastro SIAE per la sceneggiatura va agli autori di “Una sterminata domenica”: Alain Parroni, Giulio Pennacchi e Beatrice Puccilli. Parroni, classe ’92, è anche regista del film Premio speciale della Giuria Orizzonti di Venezia.

Il film sorpresa dell’anno è “Gloria!” di Margherita Vicario, al quale va il Premio Speciale BNL BNP Paribas, novità di questa edizione dei Nastri d’Argento, consegnato alla regista personalmente dalla Presidente della Banca Claudia Cattani. Per gli autori di “Una sterminata domenica”, come si legge nella motivazione del riconoscimento, il film è “Il racconto di un’adolescenza che in un pomeriggio dal tempo apparentemente infinito ha il sapore di un limbo in cui è forte il senso di solitudine di una generazione ai margini ma anche di un’età acerba e bellissima”.

Al film di Margherita Vicario, invece, un Premio “per un’opera prima fresca, originale e sorprendente che trasforma il ritmo di un convento settecentesco per orfane senza un futuro in una sinfonia di liberazione capace di attraversare il tempo e lo spazio. Margherita Vicario, dalla musica al cinema, firma un film corale in cui la liturgia di uno spartito classico diventa un inno capace di liberare l’energia di una vera e propria rivoluzione al femminile”.

I Nastri d’Argento Hamilton – Behind The Camera

Una sorpresa legata al cinema di genere e soprattutto a un successo anche internazionale, dal Festival Catalano di Sitges a Los Angeles, è Brando De Sica, con un premio speciale anche al protagonista del film Domenico Cuomo. De Sica, con il suo film d’esordio “Mimì – Il principe delle tenebre”, riceve il Premio Nastri d’Argento Hamilton Behind The Camera consegnato da Andreas Albeck, brand manager Hamilton Italia, nella special edition del decennale di “Behind The Camera” ai Nastri d’Argento. Nella motivazione, l’apprezzamento per “Un tuffo nel miglior fantasy, presentato fuori concorso a Locarno e vincitore di una menzione speciale al Festival di Sitges per una commedia in cui una Napoli soprannaturale diventa teatro di leggende noir in un’atmosfera ricca di emozioni che svela il tocco di un esordio già maturo”.

Il riconoscimento speciale per il decennale del Premio va a Domenico Cuomo, l’inquietante Mimì di un film di genere insolito e declinato anche sul ritmo di una commedia. Un giovanissimo interprete, perfetto per Mimì, che arriva ai Nastri con De Sica sulla scia di una napoletanissima popolarità anche televisiva, tra “Mare Fuori” e “Un Professore”.

Il Premio Graziella Bonacchi

Ancora, a ricordare Graziella Bonacchi, amatissima agente e straordinaria talent scout scomparsa troppo presto, il Premio a lei intitolato va a Gianmarco Franchini, esordiente tra quattro talenti straordinari come Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini e Valerio Mastandrea sul set di “Adagio”: lo ha lanciato, con loro, il regista Stefano Sollima, e sul palcoscenico dei Nastri d’Argento arriva premiato dalla Presidente di UNITA, l’associazione degli attori, Mia Benedetta, proprio quest’anno neoregista festeggiata ai Corti d’Argento.

Il premio Nuovo IMAIE

E punta su una coppia in cui spicca una prova d’attrice davvero speciale il Nuovo IMAIE con il suo Premio, consegnato dal Presidente Andrea Miccichè, a Ludovica Martino: segnalata in coppia con un attore dalla professionalità più matura come Marco Leonardi, vince per la coraggiosa prova d’attrice nel film di Daniela Porto e Cristiano Bortone “Il mio posto è qui”.

Il Premio Fondazione Nobis

Sigla infine un esordio non facile e il suo passaggio dalla moda e dai riflettori del set alla regia, il premio che la Fondazione Nobis presieduta dall’attrice Elena Croce Nobis dedica a Catrinel Marlon e alla sua opera prima “Girasoli”, “un esordio coraggioso per un film difficile e intenso già diretto con sicurezza per raccontare la malattia mentale in un tempo di reclusione, ma anche la possibilità di una vita finalmente libera”. Marlon è anche destinataria del Premio Wella Professionals per l’Immagine.

Nastro d’Argento Persol “Personaggio dell’anno”

Vinicio Marchioni

Nastro Speciale per il decennale Casting Director

Laura Muccino – Unione Italiana Casting Director (U.I.C.D.)

Penne d’Argento Campo Marzio

Ai vincitori dei Nastri d’Argento per la sceneggiatura

QUESTO è il sito ufficiale dei Nastri d’Argento.
Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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