Sarà grande festa quella che vedrà in scena Fabio Treves il 6 luglio nel Cortile delle Armi al Castello Sforzesco. Il nostro bluesman più rappresentativo festeggia i suoi 50 anni di ininterrotta carriera, un traguardo che pochi altri possono vantare sia in Italia che nel mondo. Fondata nel 1974 dall’armonicista milanese Fabio Treves, la Treves Blues Band ha superato in mezzo secolo di vita cambiamenti epocali di mode e costumi, sorretta da un instancabile desiderio di far conoscere la bellezza e l’unicità della musica Blues. Nel 2024, anniversario dei 50 anni dalla sua fondazione, la TBB è in tour per incontrare tutti i suoi fan e celebrare questo meraviglioso traguardo. Il carismatico armonicista sarà accompagnato dalla storica formazione che vede il talentuoso Alex Kid Gariazzo alle chitarre, voce, mandolino, ukulele, il granitico Gabriele Gab D Dellepiane al basso e l’eclettico Massimo Serra alla batteria.
Il ritorno al Castello Sforzesco dopo quattro anni
Il 6 luglio alle 21.30, sarà dunque un’occasione speciale: il ritorno dopo quattro anni sul palco nella suggestiva cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano. Un concerto che diventa un happening, un rito collettivo all’insegna del Blues, della musica di qualità e dello stare bene insieme, per celebrare il meraviglioso traguardo di 50 anni di carriera continuando a trasmettere il suo blues viscerale e fortemente emotivo.
Sono gli anni sessanta quando Fabio Treves, un giovane ragazzo carico di entusiasmo e amore per la musica, inizia a soffiare blues in un piccolo quanto affascinate strumento come l’armonica a bocca. Il blues gli entra nell’anima, il suono intrigante e ancestrale della sua armonica lo prende e lo porta con la mente in un immaginario cammino lungo sterminati campi di cotone del Mississippi. Fabio capisce che il blues è la sua musica, intesa come condizione mentale e spirituale, come messaggio di amore, solidarietà e desiderio di libertà.
Forte di queste motivazioni, nel 1974 dà vita alla Treves Blues Band che diventa la blues band di riferimento della scena blues nazionale, il verbo si diffonde coinvolgendo sempre più appassionati. Treves (soprannominato il Puma di Lambrate) è presente nei più importanti festival ed eventi musicali in tutta Italia, il suo impegno sa andare oltre i confini del circuito musicale, prende forza l’anima blues dell’uomo che suona e crede in una musica attenta alle diversità, alla sofferenza, all’incontro, una musica che sa includere e non escludere.
La sua armonica nei dischi di Branduardi, Vecchioni, Cocciante…
Nell’arco della carriera la sua armonica è stata presente nei dischi di famosi artisti italiani, da Branduardi a Cocciante, Vecchioni, Bertoli, Elio e le Storie tese, Finardi, Graziani, Shapiro, Baccini, Giorgio Conte, Grignani, Simon Luca. In proposito Treves ha fatto parte de L’Enorme Maria, gruppo fondato da Simon Luca che in questi giorni sta registrando un nuovo album a distanza di 50 anni.
Treves è stato anche fotografo, al concerto di Jimi Hendrix nel 1968 a Milano, anche se il suo rullino è andato perso. Suoi gli scatti visti molte volte di Demetrio Stratos, e proprio per omaggiare l’amico scomparso Treves è presentatore sul palco dell’Arena nel giugno 1979 per un grande Concerto collettivo. La sua armonica ha varcato i confini nazionali e ha incrociato i percorsi di Robben Ford, Charlie Musselwhite, Billy Gibbons, Roy Rogers, Chuck Leavell, Willy DeVille, John Popper, Warren Haynes, Linda Gail Lewis, James Cotton, Sunnyland Slim, Mike Bloomfield, Dave Kelly, Dennis Greaves, Bob Margolin, Son Seals. E Treves è l’unico artista italiano ad aver suonato sul palco con il grande genio Frank Zappa, infine come TBB ha fatto da supporter a grandi artisti, fra cui i Deep Purple nel loro tour italiano e Bruce Springsteen al Circo Massimo di Roma.
I biglietti per l’evento al Castello sforzesco sono disponibili su: www.mailticket.it e www.TicketOne.it








































