Vincent D’Onofrio, tanti auguri al “camaleonte umano”

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Vincent D'Onofrio

Figlio di immigrati italiani, alto 1 e 93 e con un lavoro da buttafuori nei locali, Vincent D’Onofrio inizia la sua carriera d’attore nella maniera più inaspettata possibile.

Le telefonata di Kubrick

Viene infatti scelto personalmente dal regista Stanley Kubrick che lo chiama al telefono dopo aver visto un video che l’attore stesso aveva spedito all’ufficio casting. D’Onofrio alla prima telefonata di Kubrick riaggancia pensando a uno scherzo, ma fortunatamente il regista lo richiama e tutto viene chiarito.

Talmente convinto di dare il meglio per il ruolo di Palla di lardo in Full Metal Jacket, D’Onofrio decide di ingrassare 35 chili per immedesimarsi al meglio e supera il record dei 27 chili presi da Robert De Niro sette anni prima per Toro scatenatoD’Onofrio, Kubrick e l’attore protagonista del film Matthew Modine con il loro lavoro rendono Full Metal Jacket uno dei film più importanti della storia del cinema.

Full Metal Jacket

Inizia così una carriera fatta di innumerevoli ruoli cinematografici e televisivi quasi sempre di successo, alternando parti da protagonista, da comprimario o semplicemente come guest star. Interpreta spesso il buono e l’ingenuo, ma è quando si cimenta nei ruoli da cattivo o da psicopatico che D’Onofrio sembra dare il meglio.

The Cell

Men in Black

Poliziotto corrotto in Strange Days, serial killer nel notevole e “folle” The Cell, con Jennifer Lopez, criminale psicopatico senza naso per l’utilizzo esagerato di cocaina nel cult Salton Sea – Incubi e menzogne e soprattutto Edgard, il contadino diventato alieno cattivissimo dopo che un’astronave si schianta nei pressi della sua fattoria nel famosissimo Men in Black. D’Onofrio prepara a lungo la parte vedendo decine di documentari sugli scarafaggi, forma originale dell’alieno, studiandone i movimenti e dando vita alla particolarissima camminata del personaggio.

Nelle sei ore necessarie per il trucco dell’alieno, l’attore lavora su una alterazione della voce per sembrare il più possibile non umano.

Law & Order

Altro personaggio fondamentale per la sua carriera è quello dell’intuitivo detective Robert Goren nella famosissima serie Tv Law & Order: Criminal Intent. Una serie con un ritmo di riprese talmente impegnativo che procurò all’attore un collasso sul set.

Nel 1991 interpreta un ruolo nel film Ardore e conosce l’attrice italiana, naturalizzata australiana, Greta Scacchi, con cui avrà la figlia Leila George e con cui lavorerà in altre produzioni tra cui il bellissimo I protagonisti di Robert Altman.

Buon sessantacinquesimo compleanno quindi a Vincent Philip D’Onofrio, definito anche il “camaleonte umano” per la sua capacità di trasformarsi fisicamente in tantissimi film.

Massimo Santimone
Nato a Genova nel 1967 e vissuto felicemente con un cinema a due metri dal portone di casa. Con un diploma in sceneggiatura preso presso la Scuola d’Arte Cinematografica di Genova ho realizzato diversi spot e cortometraggi, di cui uno fighissimo dal titolo “Il Caso Ordero”. Una cosa tira l’altra e sono arrivato a fare inserti di cinema e poi programmi in diverse radio: Radio Genova Sound, Radio Nostalgia, Radio City e ora Radio Aldebaran. Dal 2017 sono il direttore dei programmi del Riviera International Film Festival.

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