Santoianni ha vinto l’edizione 2024 del Premio Bindi e una borsa di studio offerta da Soundreef. Nell’albo d’oro succede a Irene Buselli. La finale è andata in scena ieri sera a Santa Margherita Ligure ed è stata presentata da Massimo Cotto.
La Targa Beppe Quirici per il miglior arrangiamento è andata a Marta Tenaglia, la Targa Giorgio Calabrese per il miglior autore ad Alessandro Ragazzo. Non è stato invece comunicato il nome del vincitore del Premio NuovoImaie, 10 mila euro per finanziare un tour di 6 date. Verrà reso noto al termine di alcune verifiche relative al possesso dei requisiti previsti. I vincitori sono stati decretati da una giuria qualificata presieduta da Massimo Poggini, direttore di Spettakolo.it.
Il premio che non c’è, quello per la miglior cover della serata, a giudizio di chi scrive lo avrebbe meritato Sbazzee con la sua raffinata versione di Arrivederci, con menzione per Lobina, convincente nella sua cover di Non è nell’anima.
La pioggia ha appena disturbato la serata ed ha costretto gli organizzatori ad accelerare la premiazione finale. Curiosità: qualche goccia è caduta anche mentre uno dei finalisti si apprestava a cantare la sua canzone, intitolata Piove.
Ospite della serata è stato il rapper Dunbo, al quale è stato consegnato il Premio Bindi New Generation.
I finalisti
I finalisti erano otto, ma Roncea ha dovuto dare forfait in extremis per un’indisposizione.
Questo l’ordine di uscita dei sette artisti partecipanti e le canzoni proposte (la prima è l’inedito, la seconda la cover di Umberto Bindi):
Costa: Acqua con le dita – Nuvola per due
Marta Tenaglia: Finestra – Il confine
Danilo Ruggero: Elefanti – Ma perché
Alessandro Ragazzo: Piove – Il nostro concerto
Sbazzee: Sola – Arrivederci
Lobina: Flash – Non è nell’anima
Santoianni: Questa canzone non vale niente – La musica è finita
Le dichiarazioni di Santoianni e Zibba
Santoianni è un cantautore milanese di 31 anni, vive a Vigegano, fa musica da una decina d’anni ed ha già tre album all’attivo. L’ultimo suo lavoro discografico, uscito da poco, si intitola La soglia dei trenta ed è un concept album composto da otto brani. Lo scorso anno ha scritto due pezzi inseriti da Ron nell’album Sono un figlio.
«Dedico questo premio ai miei genitori, che mi hanno insegnato la bellezza della musica e delle canzoni – ha detto a fine serata – Il Premio Bindi rappresenta un riconoscimento del mio lavoro, è un grande onore vedere il mio nome affiancato a quello di Umberto Bindi, che per me è uno dei più grandi cantautori e compositori della musica italiana».
Zibba, direttore artistico della manifestazione, ha avuto il non facile compito di scegliere gli otto finalisti su 444 candidature ricevute: «Sono molto soddisfatto della finale, a livello emotivo è stata devastante, perché tutte le canzoni avevano qualcosa di profondo da dire. Ho ascoltato 444 canzoni, uno spaccato di quello che è la musica italiana in questo periodo. Quest’anno mi sono imbattuto in tante canzoni profonde, più degli altri anni, forse c’è un po’ più di disagio generalizzato».
L’albo doro
Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi (2020), Asteria (2021), Apice (2022), Irene Buselli (2023), Santoianni (2024).





































