Uno spettacolo straordinario quello che andrà in scena domenica 14 luglio al Museo per la Memoria di Ustica presso il Parco della Zucca di via Saliceto 3/22 a Bologna, ore 19, ingresso libero. “La battaglia di Ustica”, un progetto musicale di Carlo Cialdo Capelli, da un’idea di Oderso Rubini, un omaggio a Christian Boltanski e con la partecipazione di Giulio Casale che canterà il brano finale Vola via. In scena anche il Toscanini Next Quartetto Vocale, composto da Asia Sara Marcassa, Barbara Vitali, Andrea Pirazzini e Andrea Cosentino.
Storie e dolore che diventano musica
Attraverso una fusione unica di arte e memoria, Capelli ha scritto brani musicali ispirati alle tragiche vicende dell’aereo abbattuto nei cieli di Ustica nel 1980 i cui resti sono conservati nel museo stesso. Utilizzando le frasi sussurrate emesse dagli 81 altoparlanti presenti nel museo, le composizioni catturano l’intensità delle emozioni vissute durante quel tragico evento, trasformando le parole in un potente messaggio di resilienza e speranza.
Incorporando anche riferimenti al mare e al diluvio, la musica di Capelli ci conduce in un viaggio immersivo, rievocando le profondità marine dove giace il relitto, e intrecciando le storie delle vittime con la forza maestosa e misteriosa del mare. Attraverso note ed armonie, il progetto invita il pubblico a riflettere sulla fragilità umana, ma anche sulla capacità di superare le avversità con coraggio e determinazione.
Una toccante esperienza d’ascolto
“La battaglia di Ustica” offre una toccante e significativa esperienza di ascolto, un tributo musicale che onora la memoria delle vittime e lascia un’impronta indelebile nell’anima degli spettatori. Un’opera d’arte sonora che, come le onde del mare, avvolge il pubblico in una storia di speranza e rinnovamento, commemorando un capitolo cruciale della storia italiana con rispetto e sensibilità.
Per quanto riguarda invece questa tragedia di aria e mare, avvenuta alle 20 e 59 del 27 giugno 1980, proprio nelle scorse settimane la trasmissione Report è tornata sull’argomento portando l’attenzione su una pista che porterebbe a Israele, già negli anni altre ipotesi sono state fatte, prima da Cossiga e più recentemente da Giuliano Amato, entrambi a indicare un coinvolgimento della Francia. Alla fine restano 81 vittime senza nessuna verità.
L’incontro con Gaber
Carlo Cialdo Capelli musicista bolognese, vive a Milano. Debutta come musicista professionista nel 1973 accompagnando vari artisti. Sarà poi l’incontro con Gaber che lo convincerà ad iniziare a lavorare per il teatro in maniera quasi esclusiva. Dal 1985 ha già dato le sue musiche a 120 spettacoli teatrali.
È da sempre attivo anche nel settore delle installazioni acustiche, multimediali e interattive, e dei percorsi musicali, segnato profondamente dalla partecipazione nel 1978 alla realizzazione de “Il Treno di John Cage”. Tutti questi progetti sono stati raccolti nel 2015 in un libro dal semplice titolo “Installazioni”. Dal 2012, grazie a “Piano City Milano” e al festival “Naturalmente Pianoforte”, ha ripreso a fare concerti al pianoforte rielaborando e condensando le sue musiche di scena in programmi tematici. Ad oggi ha proposto al pubblico oltre 100 sue composizioni.
Dal 2020 inizia a concepire delle partiture grafiche, lavoro che sfocia nella mostra “Musica in Segni” esposta per la prima volta nel 2022 al festival “Naturalmente Pianoforte”. Il 2023 è l’anno che segna i suoi cinquant’anni di attività artistica. Per l’occasione riassume la sua attività in una raccolta musicale in 50 tracce.
L’opera sonora “La battaglia di Ustica” sarà fruibile fino al 10 agosto 2024 nelle giornate di apertura del Museo per la Memoria di Ustica. Venerdì, sabato e domenica alle ore 17:30. Nelle serate di spettacolo alle ore 21 e al termine dello spettacolo.







































