Dopo l’appuntamento ormai immancabile col Concertozzo, gli Elio e le Storie Tese sono ripartiti in giro per l’Italia col tour Mi resta solo un dente e cerco di “riavvitarlo”, che ieri sera ha fatto tappa nella magnifica piazza esagonale di Palmanova, città fortezza del Friuli e patrimonio Unesco.
Lo spettacolo ricalca quello portato in teatro lo scorso inverno, con la regia di Giorgio Gallione. La novità più grande, se vogliamo, non è in scaletta ma sul palco: a compensare la (speriamo temporanea) assenza di Christian Mayer ci sono ben due giovani batteristi, Paolo Rubboli e Riccardo Marchese. Il resto della formazione è ovviamente invariato, con Elio alla voce e al flauto, Faso al basso, Cesareo alla chitarra, Vittorio Cosma e Jantoman alle tastiere, Paola Folli alla voce.
Non fa parte degli Elio e le Storie Tese, come Elio tiene a sottolineare ogni volta, ma è l’idolo delle folle che non può mai mancare: stiamo ovviamente parlando dell’architetto Mangoni, che passa dai panni di Supergiovane a quelli di Cindy o del bellimbusto con una disinvoltura imbarazzante da performer navigato, arrivando a sfoggiare anche notevoli doti da ballerino, dimostrando al pubblico perchè, da anni, è il campione mondiale di burlesque maschile.
Protagonista dello spettacolo anche la nazionale italiana femminile di softball, presentata da Elio e Faso (storici giocatori di baseball) prima del concerto.
Evento speciale in vista dei mondiali che si terranno proprio in Friuli nelle prossime settimane, con tanto di palline autografate dalle giocatrici battute dal palco verso il pubblico. Questo ha fatto sì che Elio modificasse gran parte delle citazioni e delle battute storiche all’interno dei brani a tema softball, per poi salutare ed incoraggiare ancora una volta le ragazze alla fine del live, al momento dei saluti.
Il concerto
Come detto, il concerto è la riproposizione nei grandi spazi aperti estivi del live invernale nei teatri. Ci troviamo quindi di fronte ad un mix di musica e prosa, con i grandi classici come Supergiovane, Servi della gleba, Born to be Abramo e La terra dei cachi, affiancati da brani meno eseguiti dal vivo, tra cui Unanimi, Pork & Cindy, Urna e l’accoppiata Arriva Elio / Arrivederci ad aprire e chiudere il live.
I due nuovi arrivi, Paolo Rubboli e Riccardo Marchese, sono i protagonisti della scena diverse volte: oltre alla loro bravura, le regole imposte dal sindacato svizzero dei batteristi sono ferree per evitare lo sfruttamento dei musicisti. Gli Elio e le Storie Tese hanno quindi dovuto installare un colpigrafo (del tutto uguale ai tachigrafi dei camion) nel rullante, che arrivato ad un monte colpi impone il cambio di batterista, con tanto di marcetta stile cambio della guardia.
Nella parte prettamente teatrale trovano spazio le storie raccontate in passato nei libri Fiabe centrimetropolitane, come quella del cardellino alcolizzato, narrata da Elio, oppure introduzioni ai brani rivisitate e ampliate. Faso infatti ci racconta il percorso evolutivo che porta il giovane uomo a diventare un servo della gleba, e scopriamo anche, attraverso la narrazione di Vittorio Cosma, qual è il luogo magico degli Elio e le Storie Tese.
C’è anche spazio per una cover, ovvero Out Into the Daylight di Mike Rutherford, chitarrista dei Genesis, che apre i bis e dà la possibilità alla band di sfoggiare ulteriormente tutta la propria tecnica, per deliziare le orecchie di chi siede in platea, prima dell’ormai classica chiusura con Tapparella.
E con quei “forza, Panino!” che accompagnano verso la fine del concerto, il ricordo, ovviamente, va a Feiez, che proprio ieri avrebbe compiuto 62 anni.
Le foto del concerto, a cura di Biagio Ruggieri
La scaletta del concerto degli Elio e le Storie Tese a Palmanova
1. Unanimi
2. La terra dei cachi
3. Arriva Elio
4. Uomini col borsello (ragazza che limoni sola)
5. Supergiovane
6. Il vitello dai piedi di balsa
7. Valzer transgenico
8. Pork & Cindy
9. Servi della gleba
10. La follia della donna pt. 1
11. Parco Sempione
12. Cameroon
13. Gimmi I.
14. Storia di un bellimbusto
15. Il vitello dai piedi di balsa reprise
16. Urna
17. Born to Be Abramo
18. Arrivederci
19. Out Into the Daylight (cover Mike Rutherford)
20. Tapparella
Le prossime date del tour estivo
13 luglio – Montebelluna (TV), Mattorosso Music Festival @ Stadio San Vigilio
20 luglio – Sarzana (SP), Moonland Festival @ Piazza Matteotti
24 luglio – Caserta, Belvedere di San Leucio
25 luglio – Crotone, Piazzale Ultras
26 luglio – Taranto, Iod Festival @ Villa Peripato
27 luglio – Melpignano (LE) – Palazzo Marchesale
30 luglio – Cagliari, Rocce Rosse Festival
31 luglio – Alghero (SS), Festival Abbadula @ Anfiteatro Ivan Graziani
6 settembre – Cremona, Piazza del Comune
8 settembre – San Giovanni a Piro (SA), Festival Equinozio d’Autunno
I biglietti sono disponibili su Ticketone e sui circuiti di prevendita abituali.





































