Ha fatto tappa ieri a Lignano Sabbiadoro il tour estivo di Ron, dal titolo Come una freccia in fondo al cuore. Una beach arena in tutti i sensi, con le sedie sulla sabbia e palco con vista sulla Terrazza mare della località balneare friulana.
Ad accompagnare Ron, che suona chitarra e pianoforte, ci sono Giuseppe Tassoni (piano e tastiere), Roberto Di Virgilio (chitarre), Roberto Gallinelli (basso), Matteo Di Francesco (batteria) e Stefania Tasca (voce, cori, percussioni e pianoforte).
Il concerto
Il pubblico di Lignano Sabbiadoro è stato portato per mano da Ron in un viaggio negli ultimi 50 anni di storia del cantautorato italiano, con un filo conduttore che è stato inevitabilmente Lucio Dalla: tra canzoni scritte insieme e cantate dall’uno o dall’altro, troviamo Cosa sarà, Il gigante e la bambina, Piazza Grande e Chissà se lo sai.
C’è spazio anche per gli aneddoti, come l’incontro con una Carmen Consoli agli esordi durante il Festival di Sanremo del 1996, e la nascita di un’amicizia che ha portato alla collaborazione per il brano Cambio stagione.
Oppure la magia (o al culo, come dice Ron) che ha visto nascere Cosa sarà partendo da una musica già composta da lui e un testo già scritto da Lucio. O ancora, la storia della genesi di Piazza Grande, scritta in 40 minuti su un traghetto diretto in Sicilia per una serie di concerti di Dalla.
E proprio come era solito fare Lucio (uno sconosciuto Samuele Bersani è stato lanciato in questo modo, tanto per fare un nome), a metà concerto Ron cede il suo palco alla bravissima Stefania Tasca, che presenta al pubblico il suo nuovo brano, Castelli di sabbia, piano e voce.
Nelle due ore di concerto, le canzoni che in questi cinquant’anni hanno accompagnato la vita degli oltre mille spettatori presenti ci sono tutte: da Una città per cantare alla più recente Questo vento, passando per Anima, Non abbiamo bisogno di parole e Tutti quanti abbiamo un angelo.
Immancabili, infine, il brano che ha vinto il Festival di Sanremo nel 1996, Vorrei incontrarti tra cent’anni, e la chiusura con Joe temerario.
L’intervista
Prima di salire sul palco di Lignano Sabbiadoro abbiamo incontrato Ron per una breve intervista, in cui ci ha svelato anche i progetti per il futuro: eccola.
Partiamo facendo un passo indietro: lo scorso ottobre hai ricevuto la Targa Tenco alla carriera.
Non me lo sarei mai aspettato, ma non perchè non pensavo fosse giusto, ma proprio perchè non avrei mai pensato che il Premio Tenco mi dovesse premiare.
Poi mi sono chiesto come mai questa scelta di premiare un artista dopo così tanti anni, e mi sono risposto che probabilmente avranno avuto bisogno del loro tempo per capire tutto quello che ho fatto in questi oltre cinquant’anni di carriera.
Ho apprezzato molto, sono stati molto carini ed è stata una cosa davvero bella.
Per l’occasione hai reinterpretato Lontano lontano…
Una canzone meravigliosa di Luigi Tenco e con cui bisogna essere molto attenti e rispettosi. È un autore così importante e che mi è piaciuto da sempre: quando da ragazzino facevo i concorsi delle voci nuove cantavo questa canzone, perchè allora lui andava molto. Di conseguenza quando mi sono trovato a doverla cantare è stata davvero un’emozionciona.
Quando ci siamo sentiti l’ultima volta in occasione dell’uscita del tuo ultimo album di inediti, mi avevi raccontato che ascolti tanta musica su Spotify, lasciandoti trasportare dalle scelte dell’algoritmo, per scoprire cose nuove. Cosa stai ascoltando in questo momento?
Adesso è un po’ di tempo che non riesco a dedicarmici perchè sto facendo molte cose insieme, però vatti a sentire un tizio che si chiama Ethan Gruska: io mi sono messo a piangere la prima volta che l’ho ascoltato su Spotify, lui, da solo, col pianoforte.
Devi ascoltare come lo suona e come canta, è davvero tanta roba.
Nel tour che sta portando in questi mesi in giro per l’Italia, Francesco De Gregori ha inserito in scaletta Mannaggia alla musica, brano che scrisse per il tuo album Una città per cantare. Lo sapevi?
No, non lo sapevo. È una canzone nata in un momento molto magico: avevamo appena finito di fare il concerto di Banana Republic a Napoli, e c’era questo signore, questo omone con una fisarmonica in mano che suonava. Allora Francesco ha cominciato a dirmi: “ma secondo te chi è? Dove va? dove dorme?”. E da qui poi hai scritto il testo della canzone.
Avevo già in mente di farla nel prossimo tour.
Stai già lavorando al tour autunnale?
Sarà uno spettacolo autorale molto interessante, in cui reciterò, canterò e andrò a raccontare quello che ho fatto in tutti questi anni, ma parlerò anche di come sta andando questa nostra vita.
Quindi ripescherai le tue doti di attore?
Ma no, non ho mai pensato di essere un buon attore. Mi piace misurarmi anche in una cosa come questa, perchè per me il cinema e il teatro sono importantissimi.
In un certo senso anche per stare sopra un palco a cantare bisogna avere un’attitudine alla recitazione.
Però sul palco quando racconti una cosa non ti metti a recitare, di solito viene tutto molto spontaneo, invece nel prossimo tour sarà un po’ diverso.
Quindi vi aspetto tutti a teatro per scoprirlo…
Le prossime date del tour estivo di Ron
29 luglio – Lignano Sabbiadoro (UD), Beach Arena
2 agosto – Finale Ligure (SV), Piazza Vittorio Emanuele II
5 agosto – Isola di Capo Rizzuto (KR), Piazza Santuario
6 agosto – Celle di Bulgheria (SA), Piazza Umberto I
10 agosto – Gatteo a Mare (FC), Piazza Vesi
11 agosto – Merano (BZ), Piazza Terme
15 agosto – Montalto (CS), Piazza Enrico Bianco
17 agosto – Francavilla al mare (CH), Piazza della stazione
20 agosto – Nova Siri (MT), Piazza Prova D’Orchestra sul lungomare
25 agosto – Mosciano Sant’Angelo (TE), Piazza Saliceti
1 settembre – Todi (PG), Teatro Comunale
7 settembre – Fai della Paganella (TN), Paganella Fun Park
Il calendario, in continuo aggiornamento e con tutte le informazioni, è disponibile su https://internationalmusic.it/artisti/ron/, www.ron.it e sui profili social dell’artista.
La scaletta del concerto di Ron a Lignano Sabbiadoro
1. Cosa farò
2. Una città per cantare
3. Cosa sarà
4. Il gigante e la bambina
5. Cambio stagione
6. Anima
7. Le foglie e il vento
8. Piazza Grande
9. Questo vento
10. Castelli di sabbia
11. Hai capito o no?
12. Tutti quanti abbiamo un angelo
13. Ferite e lacrime
14. Chissà se lo sai
15. Per questa notte che cade giù
16. Non abbiam bisogno di parole
17. Vorrei incontrarti fra cent’anni
18. Joe temerario






































