Dopo aver fatto il giro del mondo, tra giornate di caldo asfissiante, piogge torrenziali, perdite di voce, rinvii, folle oceaniche, concerti indimenticabili e migliaia di emozioni diverse, vissute e regalate, Bruce ha deciso di chiudere la tranche estiva del suo tour 2024 tornando a casa, non solo nel New Jersey, ma proprio ad Asbury Park, su quel boardwalk reso immortale e famoso in tutto il mondo proprio dalle sue canzoni. Bruce sarà infatti l’headliner della seconda serata del Sea.Hear.Now Festival che si svolgerà il 14 e il 15 settembre prossimi. Un festival dedicato alla sostenibilità e alla difesa dell’oceano, che dal 2018 raduna surfisti, artisti e rocker sul lungomare più celebre della East Coast.
Prima del gran finale, però, ci saranno le date di Washington D.C. (il 7 settembre) e quella di Baltimora (il 13), poi il tour riprenderà dal Canada il 31 ottobre.
Partito nel 2018 il Sea.Hear.Now Festival – che vede tra gli organizzatori anche il fotografo Danny Clinch che ad Asbury Park ha la sua Transparent Gallery – è alla sua sesta edizione (nel 2020 venne cancellato per il covid) e ha già ospitato moltissimi artisti di primissimo ordine, dai Social Distortion a Ben Harper (nel 2018), dalla Dave Matthews Band ai Lumineers (nel 2019), dai Pearl Jam a Patti Smith (nel 2021), dai My Morning Jacket ai Green Day (nel 2022), dai Killers ai Foo Fighters (nel 2023). Quest’anno la line up è ancora più ricca, con l’astro nascente Noah Kahan a fare da headliner sabato 14 e Bruce con la E Street Band domenica 15.
Proprio Noah Kahan sarà tra i protagonisti di “Bruce Springsteen’s Nebraska: A Celebration in Words and Music”, concerto-documentario che racconta l’album di culto di Bruce e che verrà trasmesso a partire dal 31 agosto dalle emittenti del circuito americano PBS (Public Broadcasting Service). Con Kahan ci saranno anche Emmylou Harris (“The Price You Pay,” “Nebraska”), Lyle Lovett (“Used Cars,” “My Father’s House”) e i Lumineers (“Mansion on the Hill,” “State Trooper”), ma di questo parleremo la prossima volta.
Tornando al Sea.Hear.Now Festival, sul palco sabato ci saranno anche i Black Crowes, 311, gli Hives, Peaches, i Revivalists, Sierra Ferrell. Domenica, invece, in attesa di Springsteen che si esibirà alle 7.30, si esibiranno i Gaslight Anthem, la Trey Anastasio Band, Norah Jones, Kool & The Gang, Action Bronson, Gogol Bordello, Larkin Poe, Joy Oladokun, gli Aces. Per il programma completo vi rimandiamo al sito ufficiale (www.seahearnowfestival.com) dove troverete anche i nomi dei surfisti che si sfideranno nella tradizionale competizione e tutte le indicazioni per mangiare, bere, dormire etc, oltre ai “late night shows”. Una delle caratteristiche – infatti – del Festival è quella di proporre una serie di concerti alla fine dell’orario del palco principale nei club più celebri di Asbury Park, a cominciare dal celeberrimo Stone Pony, a cui si aggiungono il Wonder Bar, la House of Independents, The Saint e l’Asbury Lanes, una sala dove normalmente si gioca a bowling, si mangia e si fanno spettacoli musicali e non. e proprio all’Asbury Lanes, Springsteen si esibì nel 2018 in un mini show fatto principalmente di cover.
I biglietti, inutile dirlo, sono esauriti da tempo ma la possibilità di trovare delle opportunità sul posto è sempre molto concreta. L’idea di vedere Springsteen & the E Street Band, ad Asbury Park , sul boardwalk col rumore e la vista del mare a fare da sfondo è un’esperienza impagabile e indimenticabile perché è come entrare, da protagonista, in una canzone di Bruce. Vi sembra poco per chiudere l’estate 2024?

P.S. le foto sono tratte da internet







































