Oasis: la follia di un biglietto a 7.000 euro (così morirà la musica)

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Oasis

Brevemente i fatti. Gli Oasis annunciano un tour a 15 anni dallo scioglimento. Appena aprono le prevendite, come prevedibile, le piattaforme vanno in tilt. Come da copione, entrano immediatamente in ballo i bagarini elettronici, e si arriva alla follia di vendere un singolo biglietto a cifre astronomiche: si è arrivati a 7.000 euro. Non ci sono parole per definire un fatto del genere. Pazzia, stupidità, idiozia, speculazione al cubo. 

Oggi il promoter Claudio Trotta, fondatore di Barley Arts e presidente di Slow Music, da sempre impegnato nella lotta al secondary ticketing, ha diffuso alcune considerazioni.

Oasis

Ecco il testo del comunicato:

Una piccola considerazione a margine di chi si stupisce di quanto sta succedendo con i biglietti della reunion di Oasis.

Il 26 gennaio 2017 organizzai e produssi la prima ed unica conferenza mondiale dedicata al fenomeno del Secondary Ticketing.

Le tesi principali che sostenni allora durante i miei due speech si sono avverate al 100% 

La prima era che il Secondary era stato creato a tavolino non solo per speculare in maniera criminale e illegale sulle passioni del pubblico ma soprattutto e principalmente per indurre e alimentare una nuova generazione di consumo indotto e totalmente acritico.

Creare il panico della impossibilità di acquistare i biglietti per aumentarne a dismisura il senso del bisogno assoluto e primario di possederli e quindi essere disponibili a pagarli cifre insensate.

La seconda era che il Secondary ,che non gratificava economicamente gli artisti se non quei molti collusi, era l’anticipazione del Dynamic che premia invece le finanze e l’ego degli artisti.

Questo sistema ucciderà la creatività, il talento ed il futuro della intera filiera della Musica Pop e Rock live internazionale.

È solo una questione di tempo.

Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi", "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva, "70 volte Vasco", scritto con Marco Pagliettini, e "Lucio Dalla. Immagini e racconti di una vita profonda come il mare".

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