L’Italia è piena di gioielli nascosti, molti dei quali purtroppo non saranno mai visitati dalla maggioranza dei nostri connazionali. E questo è sicuramente un peccato. Prendiamo Isernia, capoluogo del Molise, città ricca di storia e tradizioni, che si cela tra le due vallate dei fiumi Sordo e Carpino, lungo un promontorio collinare: un territorio ancora incontaminato, sul quale la vicinanza all’Appennino ha una grande influenza nell’offerta turistica. Isernia è definita la Città del trekking, quindi è molto frequentata dagli appassionati.
Ma è anche un luogo ricco di storia e cultura: il centro storico si espande attorno a Corso Marcelli e alle due circonvallazioni, attorno a quelle che un tempo erano le mura di cinta. Al suo interno è un mini-labirinto di vicoli che offrono autentici momenti di poesia, specie verso il tramonto. Il cuore del centro storico è Piazza Celestino V, per i locali il salotto della città.
La storia di Isernia nasce nella notte dei tempi: la più antica traccia umana risale all’Homo heidelbergensis (a cui successe l’Homo sapiens), comparso in Europa circa 600.000 anni fa. Nel 2004, è stato ritrovato un minuscolo dente da latte, il più antico ritrovamento umano in Italia.
Nella sua connotazione odierna, la città ha origini sannitiche, che la dominarono a partire dal V secolo. Del resto, potersi garantire il controllo dell’area tra le due vallate solcate dai fiumi Gianocanense e Giovinale, oggi chiamati Carpino e Sordo, è stato sempre un proposito strategico di grande importanza. Furono i romani, dopo la vittoria sui sanniti, a fondare la colonia latina nel 263 a.C. Nel corso del VII secolo i longobardi dettero un nuovo assetto urbanistico alla città, che poi nel corso del tardo Medioevo diventò sede di un’importante scuola giuridica. Durante la Seconda Guerra Mondiale Isernia subì un tremendo bombardamento degli Alleati, che sventrò il centro storico e fece una strage nel giorno del mercato cittadino.

Qui ci sono parecchie cose da fare. Terra circondata dai boschi e accarezzata dai fiumi, Isernia vanta un paesaggio spettacolare dove escursioni e trekking sono un modo ideale per scoprire il territorio. Un “must” è l’escursione al lago di Castel San Vincenzo, realizzato alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso per fini idroelettrici, dove si possono noleggiare barche, pedalò e biciclette.
Gli amanti della storia e delle tradizioni locali hanno ampia possibilità di scelta. Infatti, è possibile visitare il Museo nazionale del Paleolitico, il Museo nazionale di Santa Maria delle monache, il Museo civico. Da vedere anche la cattedrale di San Pietro Apostolo, con reperti archeologici visibili sotto un pavimento in vetro, e il santuario dei santi Cosma e Damiano. Infine, sono di particolare bellezza e importanza il Tempio della Colonia Latina di Aesernia e la Fontana Fraterna, simbolo della città.

Per gli amanti dell’arte, lo Spazio Arte Petrecca offre sempre mostre di livello con artisti emergenti locali e non. Gran parte di queste attrazioni si trovano nel centro storico della città, che merita una visita per i suoi vicoli pittoreschi, dove sarà facile trovare anche le cosiddette “pizzigliar”, le merlettaie che intrecciano il tombolo, oggi riunite nell’associazione “L’arte nelle mani”.
Isernia è famosa anche per i suoi tartufi. Tra i vari negozi dove acquistarli ci sono Tartufi Sferra (viale Gabriele Veneziale 36) e King of truffles (via Giovanni Berta 141). Ma ci sono altre specialità: affettati, salsicce, soppressate e formaggi, tra i quali non possono mancare caciocavallo, mozzarelle, scamorze e pecorino. E ancora: le sagne con i fagioli, il baccalà nelle sue numerose forme, in particolare il baccalà arracanato, o le costolette di maiale con le cuppuluncelle.
Ecco un elenco di ristoranti aperti a pranzo e cena:
Trattoria Antiche Mura, Traversa Occidentale 8, Tel. 0865 299651
Sorsi & Morsi, Via Umbria 4, Tel. 348 5212002
Osteria Paradiso, Antica Porta Mercato 2, Tel. 0865 414847
Osteria O’ Pizzaiuolo, Corso Marcelli 214/216, Tel. 0865 412776
Existo, Corso Marcelli 317 Tel. 0865 299 379
Distinto, Corso Marcelli, 321 Tel. 0865 250396
L’Affresco, Corso Marcelli, 233 Tel. 340 668 1781
Il Nabucco, Corso Marcelli, 160, Tel. 347 663 3304
CosìVa Squisito, Vico Storto C. Marilli Tel. 345 5935910
Marantò, Viale dei Pentri, 76 Tel. 0865 2126
Holzhaus, Traversa Occidentale, 9 tel. 331-5013395
Ristorante Pizzeria al Timone, Strada Statale 17 tel. 334 528 2554
Il Grottino, Viale 3 Marzo 1970, 27 tel. 0865 59942
Ecco invece un elenco di posti dove dormire:
Grand hotel Europa, Viale dei Pentri 76, Tel. 0865 2126
Residenze Portacastello, Vico Storto Castello 42, Tel. 334 6182763
Antica Dimora Isernia, Corso Marcelli 191 Tel. 351 661 83 17
B&B Il Piccolo Principe, Viale dei Pentri, 187 tel. 338 482 3633
B&B Villa Maria Paola Resort, Contrada Pezzelle, Via Colle Roseto, 10 tel. 340 734 4047
The Forest House, Via Colle Ruta, 40, tel. 338 540 6585
Suite in città, Via Giovanni XXIII, 7 tel. 351 975 5261
B&B Il Palazzotto, Piazza Trento e Trieste, 9
Dall’11 al 13 settembre Isernia ospiterà, all’Auditorium Unità d’Italia, le semifinali del prestigioso Premio De André. Per info su spettacoli clicca qui.








































Splendida descrizione storico topografica e artistica, ho respirato aria di casa, riteovandobxon orgoglio le vestigia artigianali, miste a profumi e sapori della mia infanzia! ” O Sergna mea! Si ccom a na carezza della mamma!” Grazie infinite e complimenti vivissimi .
Daniela