Ligabue annuncia Campovolo: “Una festa che era già scritta”

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Ligabue
@Maurizio Bresciani

Ligabue annuncia Campovolo, dopo giorni in cui, vistol’articolo sulla Gazzetta di Reggio , le voci di un’ennesima festa “a casa sua”erano diventate sempre più insistenti.La sorpresa, quindi, non è stata tanto probabilmente l’annuncio ma il come il Liga ha deciso di organizzare quello che è stato un piccolo evento, decisamente inusuale, per portarci poi a quello che sarà  il 21 giugno 2025 alla Rcf Arena.

Le prove generali del tour teatrale

Tutto parte da Correggio, al Teatro Asioli, dove Luciano ha dato un’anteprima di ciò che sarà il tour teatrale che partirà domani sera proprio dalla sua città, che non ha mai abbandonato. Un regalo che il Liga ha voluto fare agli amici e alla sua famiglia, come fosse quasi una festa privata. Il teatro, bellissimo, raccoglie suoni ed emozioni in un’atmosfera ancora più intima di quanto ci si potesse aspettare da un contesto del genere. Sicuramente il suo “sentirsi a casa” ha aiutato sia Luciano che la band, che questa volta vede un batterista d’eccezione: il figlio Lenny, già da qualche anno coinvolto in diverse produzioni e da sempre appassionato della batteria. Il teatro costringe ad assaporare le canzoni in un modo totalmente diverso, si colgono le sfumature e i dettagli, e a volte sembra di ascoltare dei brani nuovi, nonostante magari stiamo parlando di Balliamo sul mondo o Piccola stella senza cielo, brani più che noti e amati, ma a cui lo stesso Luciano dà un accento diverso. Ciò che colpisce è che, nonostante la band ridotta con un solo chitarrista (Fede Poggipollini) e gli arrangiamenti più “soft” e adatti ovviamente all’intimità della location, nessuna canzone perde mai di intensità ma anzi, ne acquisisce di nuova, arrivando  ancora di più per interpretazione e significato. Ogni parola viene pesata, cantata in modo più dolce o più deciso, e questo cambia la percezione stessa del brano. Luciano si diverte e sa far divertire ma non è una novità, e avrà modo di raccontarlo lui stesso.

Al primo Autogrill c’è chi festeggerà

Si può mettere in pratica, alla lettera, la frase di una, se non della canzone per eccellenza di una carriera? Per il Liga evidentemente sì, che per annunciare il già attesissimo Campovolo 2025 ha deciso di farlo in un Autogrill di Fiorenzuola D’Arda, riservando anche un paio di canzoni proprio lì davanti ad alcuni fortunati fan. La conferenza di svolge all’interno dello stesso autogrill, con un Liga sorridente e rilassato che racconta con entusiasmo questa ennesima festa “a casa sua”, per ricordare alcuni anniversari speciali, come i 20 anni dal primo Campovolo e i 30 anni dal suo disco spartiacque che gli ha cambiato la carriera ( e probabilmente anche un po’ la vita), Buon compleanno, Elvis!.

«C’erano tutte le condizioni per fare un altro Campovolo », ha raccontato Luciano. «Sapete tutti che per noi Campovolo è il posto delle feste. A parte il 2011 sono sempre state occasioni per festeggiare delle ricorrenze speciali. L’anno prossimo se ne assommano alcune. La prima è che sono 20 anni dal primo Campovolo, sono 30 anni da Buon compleanno, Elvis!  e quindi per forza di cose anche i 30 anni da Certe Notti, che ho visto che è anche diventato il claim della festa. E quindi era scritto in qualche modo che facessimo questa festa. Una volta che abbiamo deciso di farla, abbiamo avuto fretta anche di annunciarla. La cosa bizzarra è stato farlo prima di cominciare un tour che deve ancora partire.»

Certe notti è sicuramente uno dei brano della sua carriera che, più di altri, ha fatto la differenza segnando un punto essenziale verso un successo capillare, conquistando più di una generazione. Una canzone che ha provocato un qualcosa che nemmeno lo stesso Luciano, dopo quasi 30 anni, riesce a spiegarsi e con cui spiega che ha un rapporto particolare: «Rapporto di fascinazione per il mistero. Siamo nel 95. Studio Esagono di Rubiera. La Warner ascolta l’album e Massimo Giuliano dice che avevano deciso per Seduto in riva al fosso, gli altri volevano Certe Notti. Gli altri singoli solitamente erano sempre molto ritmati…Certe notti per me è la conferma che dobbiamo lasciare che le cose accadano».

Il tour teatrale partirà ufficialmente domani sera dalla sua Correggio: « Il mondo è cambiato tutto…La provincia italiana non è tutta uguale. È cambiata perché è cambiato il sistema sociale…A Correggio hai ancora modo di vivere un senso di comunità. Ho le radici super affondate.»

In questo tour teatrale sono state inserite in scaletta delle letture, esattamente come 13 anni fa, ma questa volta riguardano direttamente Luciano e la sua vita, perché tratte dalle sua ultima biografia Una Storia: «Associo l’esibizione a teatro con qualcosa di veramente intimo»– ha spiegato. «Ecco perché l’autobiografia, in cui ho “vuotato il sacco” quindi l ho fatto anche a teatro leggendolo». E anche sulla scaletta il Liga non ha dubbi: «Terremo un’ossatura almeno per le prime date cambiando due pezzio 3, cosa che ho già provato con il Tour nei palazzetti. Volevo ci fosse il gusto della sorpresa». È considerato che il tour sarà di circa 30 date, le sorprese sicuramente non mancheranno. Così come è stata una sorpresa vedere proprio il figlio maggiore Lenny alla batteria ad accompagnare il suo papà: «Lenny suona come se suonasse con me da una vita…sono rimasto molto colpito di come abbia controllato le dinamiche». Un rapporto che si è rafforzato ancora di più anche dopo un bellissimo viaggio questa estate a Neshville: «A Nashville siamo rimasti a bocca aperta, una botta di energia incredibile , ormai l’industria musicale di chi suona è lì ..siamo andati a curiosare sulla storia. Tutto ciò che fa star bene è ispirazione».

La Notte di Certe Notti

Nel giorno della Festa internazionale della Musica e del solstizio d’estate, Luciano Ligabue fermerà il tempo per festeggiare gli importanti anniversari e rivivere insieme al pubblico la magia di canzoni che hanno segnato non soltanto la sua carriera, ma la storia della musica italiana. Un viaggio guidato unicamente dalla musica e dalle emozioni, in una notte senza tempo che per la quinta volta lo vedrà calcare l’iconico palco di Campovolo.

 I biglietti per  La notte di Certe notti saranno disponibili in prevendita su Ticketone.it dalle ore 10.00 di venerdì 4 ottobre. Per gli iscritti al Bar Mario i biglietti saranno disponibili in presale dalle ore 10.00 di domani, martedì 1 ottobre. (Per info: friendsandpartners.it /ligabue.com/barmario)

Tutti coloro che acquisteranno il biglietto riceveranno a casa (senza alcun costo di spedizione, grazie al supporto e la collaborazione di TicketOne), a partire dal 18 novembre, una confezione esclusiva contenente un braccialetto abilitato RFID, che vale come titolo di ingresso e che garantisce la sicurezza e la facilità di accesso all’evento. E le novità non finiscono qui, il braccialetto “dialogherà” con un’App, che si attiverà nel momento della ricezione del braccialetto, pensata per soddisfare le esigenze dei fan in termini di informazione e interazione con l’evento, sia prima, per prenotare in anticipo treni e bus o l’area campeggio, che durante, come pagare food&beverage in modalità cashless, che dopo. Il dialogo fra App e braccialetto consentirà una gestione innovativa non solo nelle fasi di accesso all’evento, ma anche una volta entrati nella RCF Arena con una serie di servizi. Il sistema dell’app permetterà anche di accumulare punti e premierà una serie di comportamenti “sostenibili”.

Il Memphis Boulevard

“La notte di Certe Nottinon sarà solo un concerto, ma una grande festa indimenticabile che inizierà alle ore 12:00 del giorno prima, venerdì 20 giugno, quando apriranno le porte del “MemphisBOULEVARD” all’interno dell’area RCF Arena.

Il “Memphis Boulevard” permetterà al pubblico di entrare nel mondo di Ligabue godendo di una serie di attività, dalla mostra fotografica, l’area memorabilia, al merchandising dedicato ed esclusivo, dai punti ristorazione con una vasta di gamma di opzioni culinarie e specialità locali con degustazioni a tema, all’area cinema, dal campeggio, all’area sportiva e tanto altro,con un’attenzione particolare al sociale e alla sostenibilità.

 

Claudia Assanti
Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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