Unitamente vi sarà la proiezione del film Prima della Rivoluzione di Bernardo Bertolucci, che aveva visto nel cast lo stesso Morando Morandini
La pubblicazione celebra Morando Morandini, uno dei massimi critici cinematografici e figura di spicco della cultura italiana del secondo dopoguerra, nel centenario dalla nascita. Il libro è il primo frutto del lungo lavoro di organizzazione, sintesi e sistematizzazione dell’archivio Morandini- che contiene scritti editi, inediti e tutta l’opera del critico e giornalista- e che è conservato presso la Biblioteca di Cineteca Milano dal 2017. Il titolo del volume prende spunto dal film di Bob Rafelson Cinque pezzi facili che si riferivano a cinque sonate di Chopin che il protagonista, un superbo Jack Nicholson, suona prima della sua ultima fuga. I cinque pezzi di Morando hanno la piacevolezza e la leggerezza dei “pezzi” di Chopin. Sono 100 non a caso, perché sono gli anni della nascita di Morando Morandini. Critico di cinema tra i più importanti dal secondo dopoguerra, Morando è stato anche scrittore, giornalista, saggista, conferenziere e anche attore, come in Prima della rivoluzione (1964) di Bernardo Bertolucci. Del lavoro del critico rimangono migliaia di dattiloscritti, saggi, articoli e una montagna di libri e riviste che la Cineteca di Milano conserva presso la propria Biblioteca.







































