Joker- Folie à deux

Volevate davvero il sequel? Aprite le orecchie

0

Joker: Folie à deux
di Todd Phillips
con Joaquin Phoenix, Lady GaGa, Brendan Gleeson, Catherine Keener, Zazie Beetz

“Folie à Deux” è una sindrome (detta di   Lasègue- Falret, 1877), suona quasi come un passo di danza  e descrive un delirio che nasce da uno psicotico e viene condiviso da un altro per vicinanza. Atteso al varco, in Concorso, il sequel del Joker del 2019 (100 premi, due Oscar e  Leone d’oro a Venezia 76),  a Venezia 81 ha vinto per la colonna sonora. Il primo Joker era  l’unico film che partito dal fumetto (Batman, solo sfiorato) ha ricreato un personaggio. Cosa si poteva fare di più? Farlo cantare. O meglio, visto che parte proprio dall’Arkham Asylum (il manicomio di Gotham) in cui il Joker era in attesa di processo alla fine del primo film, ecco il povero Arthur Fleck, l’uomo che ride (involontariamente) e la cui vita è stata infelicissima, ridotto a raccontare barzellette acide per una sigaretta e a pensare troppo:  nella  sua mente torturata  lo show televisivo di cui ha ucciso il conduttore continua. Figuriamoci ora che trova nel manicomio la fan Harlen Lee Quinzel (leggere Harley Quinn-Arlecchina- matta per sfizio, in realtà psichiatra…) che lo sostiene, lo sprona alla rivolta, e lo fa cantare. E non a caso Harley Quinn è Lady Gaga. Tutto bene? In realtà il film diventa il musical del processo in cui si deve capire se il disgraziato quando ha ucciso era solo il povero Arthur fuori di testa (e allora potrebbe vivere e essere curato) o era il feroce Joker che ha esaltato migliaia di fan del caos. E allora è pena di morte. C’era già tutto nel primo film (nato per essere un unicum): il sequel cantato non fa che ritornare come un rosario sui temi già visti. Lady Gaga e Joaquin Phoenix in coppia mi avevano ispirato un recensione lampo: “Lei canta bene, lui recita bene, io volevo uscire”. Non è cattiveria, è il mio rapporto col musical,  e col musical qui. Però non disperate: il regista è bravo e il Joker potrebbe avere un erede (non un imitatore…)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome