Nel programma di quest’anno anche la retrospettiva cinematografica sull’anno 1984
Conflitti e margini sarà il tema della terza edizione della manifestazione realizzata in collaborazione con Milan Games Week & Cartoomics che si pone da sempre l’obiettivo di indagare il concetto di immaginazione, e di come cineasti e artisti da tutto il mondo, attraverso le loro visioni, ci forniscano un linguaggio comune con cui affrontare possibili scenari futuri. All’insegna del suo ormai tradizionale motto Riprendiamoci il futuro!, Sognielettrici vuole mantenere la promessa di rappresentare un appuntamento culturale e di ricerca che parte dal cinema per estendersi ad altre arti come letteratura, fumetti, videogiochi, televisione e quindi aprirsi a contaminazioni con ulteriori media e discipline. Le produzioni artistiche legate al fantastico e alla fantascienza non sono significative solo per il loro valore di puro intrattenimento, ma soprattutto come strumento per analizzare la realtà che viviamo da prospettive inedite. Il festival, promosso dall’università IULM sotto la direzione artistica di Stefano Locati, si articola ogni anno in tre diverse direzioni: le proiezioni con i concorsi internazionali lungometraggi e cortometraggi inediti e in anteprima italiana appartenenti ai generi fantastico, fantascientifico e sovrannaturale, una retrospettiva tematica, gli incontri con ospiti nazionali e internazionali che ogni anno propongono masterclass, dibattiti, tavole rotonde, approfondimenti e un convegno accademico internazionale sulla speculative fiction Tra finzione e società. La retrospettiva tematica di questa terza edizione sarà dedicata ai quarant’anni dal 1984. Quando George Orwell, nel 1949, immaginò un cupo e inquietante 1984 nel suo più famoso romanzo, l’intenzione era quella di rappresentare le conseguenze del totalitarismo, riuscendo anche ad anticipare il futuro della sorveglianza digitale, oltre a creare un lessico (ancora oggi fonte di dibattito tra traduttori e letterati) in grado di aiutarci a comprenderlo. Un esempio emblematico nel rapporto tra scienza e fantascienza, tanto che il vero anno 1984 fu uno spartiacque anche nella produzione letteraria, scientifica, tecnologica e cinematografica. Saranno quindi proposti quattro film distribuiti nel 1984, a partire da Terminator di James Cameron, che ha raccontato il conflitto tra umano e macchina. Le sezioni competitive che si contenteranno i Premi Ciciarampa del festival Sognielettrici proporranno una selezione di film prodotti nell’ultimo anno, provenienti da tutto il mondo e che saranno premiati da due giurie: quella per i lungometraggi sarà composta dalla fumettista Silvia Califano (Dampyr, Dylan Dog), dal regista Davide Gentile (Denti da squalo) e dalla doppiatrice e direttrice di doppiaggio Elisabetta Spinelli (Sailor Moon, Perfect Blue) mentre quella per i cortometraggi sarà formata da studentesse e studenti della laurea magistrale







































