La manifestazione è diretta da Andrea Valmori
La selezione ufficiale della seconda edizione del NOAM quest’anno infatti comprende tre sezioni: NOAM CONCORSO (opere in anteprima provenienti da Canada, Messico e USA), NOAM EXTRA (film nuovi presentati fuori concorso) e NOAM LAB (cortometraggi in competizione). A queste tre sezioni si aggiungono NOAM ANTEPRIMA (film che anticipano il festival), NOAM SPECIAL (la retrospettiva dedicata al regista premio alla carriera Tim Sutton) e NOAM CLASSIC (con alcuni intramontabili capolavori, pietre miliari della storia del cinema). Fra i film in concorso la prima nazionale di The Line di Ethan Berger, un thriller coming of age ambientato nel mondo universitario, con un cast composto da John Malkovich, Angus Cloud e Alex Wolff e ancora The Sweet East, esordio alla regia di Sean Price Williams, interpretato da Talia Ryder, Ayo Edebiri, Jacob Elordi e Simon Rex, un viaggio picaresco nell’America contemporanea intrapreso da una giovane donna che ha avuto accesso alle strane sette e culti sempre più presenti nel paese. Nella sezione NOAM EXTRA si vedrà La Bête (The Beast), opera diretta da Bertrand Bonello ambientata in un futuro prossimo tra le vie di Parigi e quelle di Los Angeles con Léa Seydoux. Tra gli ospiti internazionali di quest’anno il regista e sceneggiatore americano Tim Sutton, che sarà protagonista di una retrospettiva con i suoi film più importanti e di una masterclass, che si svolgerà domenica 27 ottobre presso il Cinema Sarti, prima di ricevere il Premio alla Carriera. Altro ospite del festival sarà Miguel Salgado con Vergüenza (Shame), suo esordio alla regia; ritratto moderno della realtà messicana che parla di emarginazione, violenza ma anche solidarietà. Continua poi la retrospettiva Tim Sutton: domenica 13 ottobre alle ore 17.00 si vedrà il western The Last Son (alle Pescherie della Rocca) e il 16 ottobre tocca alla prima nazionale di Donnybrook al Cinedream Multiplex di Faenza.







































