Alice presenta il libro “L’unica via d’uscita è dentro” presso il centro tibetano di Pomaia

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foto di Cristina Paesani

A Pomaia, frazione del Comune di Santa Luce, in provincia di Pisa, giovedì 21 novembre 2024 alle ore 21.00 presso la sala di Meditazione dell’Istituto Lama Tzong Khapa, Alice con Francesco Messina presentano il libro L’unica via d’uscita è dentro, uscito a settembre per Rizzoli Lizard. Introducono e dialogano con gli autori il monaco Massimo Stordi, Fondazione Sangha ETS e Manuela Ferro, Comunicazione ILTK. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Scritto con il compagno Francesco Messina, il libro è uscito lo scorso settembre per Rizzoli Lizard ed è già stato presentato in varie parti tra cui a Milano in Galleria Duomo. 

Un libro illustrato con tantissime fotografie, alcune a piena pagina, alcune in bianco e nero. Una storia raccontata in prima persona, del nome che da Carla Bissi diventerà prima Alice Visconti e poi solo Alice, della vittoria al Festival di Castrocaro nel 1971 al Festival di Sanremo dell’anno dopo dove si ritrova con Angelica, Marisa Sacchetto e Marcella Bella di Montagne verdi. Una foto li ritrae, dove manca Delia Gualtiero, anche lei a Sanremo. Alla casa discografica Carosello gli proponevano canzoni come Sono una donna non sono una santa, che lei non accettò, ma sempre nel 1972 partecipa alla Mostra internazionale di musica leggera a Venezia con il brano La festa mia, prodotto da Maurizio Fabrizio, lei racconta senza averlo mai incontrato. Quell’anno sarà Milva a vincere la Gondola d’oro. C’è la foto. Le due cantanti ancora non sanno che un decennio saranno prodotte e arrangiate da Battiato. Un nome che signicherà molto per Alice, ormai è questo il suo nome d’artista, che con il passaggio alla casa discografica Emi conosce colui che favorirà la sua affermazione. Dapprima con il singolo Il vento caldo dell’estate, dove tra le firme del brano oltre a Battiato e Pio figura anche Francesco Messina. Lo stesso che essendo amico di Battiato frequentava la sala di registrazione dove si erano già incisi gli album L’era del cinghiale bianco e Patriots e gli capita di ascoltare in anteprima Per Elisa. E proprio con questa canzone Battiato raggiunge il suo primo grande successo, come autore. Ma già a fine di quell’anno esce La voce del padrone così Battiato e Alice continueranno a collaborare e nel libro si leggono altri aneddoti. È lei che intuisce le potenzialità di una canzone come Prospettiva Nevsky e la rilancia facendola diventare sua, portandola al successo, al punto che Battiato comincerà a inserirla nei suoi concerti. Mai duetto è stato più bello di I treni Tozeur, magia ripetuta con Chanson Egocentrique e anni più avanti con Come un sigillo. Fino alla tournée del 2016, anche per alleggerire l’impegno di Battiato che cominciava a avere delle difficoltà. 

Foto di Massimo Gardone

Alice che ha saputo creare un percorso anche impegnato, non di sole canzoni, con album di stile internazionale come Park Hotel, Il sole nella pioggia, Elisir e Mezzogiorno sulle alpi, chiamando a collaborare artisti di assoluto prestigio, tra gli altri Jerry Marotta, Tony Levin, Phil Manzanera, Peter Hammill, Steve Jansen, Gavin Harrison, Danny Thompson, Richard Barbieri, Paolo Fresu, Michele Fedrigotti e al mixer Pinaxa, che anche Battiato comincerà a frequentare. A convocare questi super artisti ci pensa Francesco Messina che nel lavoro di produzione ha così modo di distrarsi dai suoi impegni di art director e grafico per copertine di libri e di dischi. A proposito questo libro si avvale della sua sapiente mano per rendere ogni pagina fruibile ai massimi livelli, combinando testo (tutto di Carla) e immagini. Avanti nel libro anche capitoli sull’insegnamento di Gurdjieff, l’interesse per Pasolini e la canzone d’autore italiana che diventa il tema della prossima tournée con canzoni di Battiato, Camisasca, Dalla, De André, De Gregori,  Di Martino, Fossati, Gaber e Guccini.

Imminente l’inizio con queste date:

16 novembre al Teatro Gentile di Cittanova (RC)

17 novembre al Teatro Garden di Rende (CS)

22 novembre al La Città del Teatro di Cascina (PI)

30 novembre al Teatro Comunale di Thiene (VI)

16 dicembre al Teatro Golden di Palermo

17 dicembre al Teatro Abc di Catania

3 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma

15 gennaio al Teatro Duse di Bologna

17 gennaio al Teatro Splendor di Aosta

19 gennaio al Teatro di Varese di Varese

20 gennaio al Teatro Manzoni di Milano

Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati & Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. È promotore con Pino Massara e Alfredo Tisocco della prima ristampa in cd di tutti gli album di Battiato usciti negli anni Settanta. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa a L'Enciclopedia del Rock Italiano - Arcana e Dizionario Pop Rock - Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Editrice Zona, 2014 - nuova edizione Editrice Zona, 2023), Cose dell'altro suono (Arcana, 2020) , Battiato - Incontri (O.H., 2022), Gianni Sassi la Cramps & altri racconti (Arcana, 2023), Franco Battiato - All'essenza (Mondadori, 2025)

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