Si avvia verso le ultime battute il tour dei Discoverland per la presentazione di Ero, il loro nuovo progetto. Pier Cortese e Roberto Angelini, in questa nuova avventura live, sono accompagnati da un terzo musicista d’eccezione nonchè da un amico come Niccolò Fabi.
Ieri sera il terzetto ha fatto tappa al New Age di Roncade (TV) per la seconda ed ultima tappa veneta di questo giro di concerti.
Un po’ per il tipo di locale, un po’ per la struttura della serata, sembra di essere saliti sulla DeLorean per un viaggio indietro nel tempo…
E allora, come fossimo ai tempi d’oro del Folkstudio, la serata viene introdotta da Leo Pari, cantautore romano, amico e collaboratore di lunga data di Angelini, Cortese e Fabi. Tre pezzi voce e piano prima di passare la palla ad Alessandro Ragazzo, trentenne veneto, anche lui presenta tre brani voce e chitarra che faranno parte di un album in uscita l’anno prossimo.
Si sale ancora sulla macchina del tempo e stavolta il viaggio ci porta dalle parti della Swingin’ London, in uno di quei club, come l’UFO, dove veniva letteralmente creata sul momento nuova musica, che poi dava il via a nuovi stili e nuove tendenze.
Ed il concerto dei Discoverland ricorda molto quelle atmosfere lì: sperimentazione, improvvisazione, in un crossover tra generi senza soluzione di continuità.
In una parola, libertà.
Il concerto
La prima parte del live è dedicata al nuovo album dei Discoverland, Ero, il primo di inediti, dopo due album di sole cover (Discoverland del 2012 e Drugstore del 2016). Il disco viene riproposto in versione integrale e quasi in ordine di tracklist.
La particolarità è che quasi tutti i brani hanno una coda musicale che va ad esaltarne ancora di più la caratterizzazione e lascia libero sfogo alla creatività dei tre artisti sul palco, che si destreggiano tra chitarre, bassi, tastiere, loop station, drum machines, percussioni e chi più ne ha più ne metta.
Si potrebbe definire un vero e proprio laboratorio di creatività, ma fatto dal vivo, davanti al pubblico. Questo esalta i musicisti sul palco e le persone in sala, che si lasciano trasportare dai suoni, trovandosi una volta in un’atmosfera western, un’altra in un’India quasi techno, viaggiando tra paesi del mondo, generi musicali e influenze artistiche di ogni tipo.
Un’ora di viaggio all’interno di Ero, per un’esperienza che potremmo definire prog pop.
La seconda parte del concerto porta verso gli inizi dei Discoverland, ovvero la rielaborazione di brani storici. Si parte con una rivisitazione del tema principale di C’era una volta il West effettuata dal solo Pier Cortese, per poi passare ad una versione decisamente nordica di Via con me di Paolo Conte, che vede il ritorno sul palco anche di Bob Angelini.
Per rimanere sempre su quelle latitudini si prosegue con Jóga, in un mash-up tra Bjork e i Kings of Convenience, con un piccolo accenno finale del ritornello di Lasciarsi un giorno a Roma.
È il richiamo della foresta, che fa tornare sul palco anche Niccolò Fabi (che annuncia di star lavorando ad un nuovo album solista che dovrebbe vedere la luce nel 2025) per eseguire un suo brano che si adatta perfettamente al mood di questo concerto. Parliamo di Amori con le ali, tratta da Tradizione e tradimento, che ha visto la co-produzione artistica di tutti e tre i musicisti sul palco. Anche qui la versione è completamente diversa dall’originale, ancora più onirica, se vogliamo.
Il finale è affidato ad un’ultima rivisitazione di un capolavoro di un cantautore troppo spesso non ricordato e celebrato a dovere, come Ivan Graziani, e alla sua Monna Lisa, contenuta anch’essa nell’album d’esordio dei Discoverland, del 2012.
Suonare per divertirsi
Tre amici di lunga data che si trovano sul palco a fare quello che più gli piace, ovvero suonare in libertà, con pochi schemi. Una miriade di strumenti con cui poter giocare, tanti suoni da creare per sperimentare e spingersi in mondi musicali diversi, lontani da noi e anche distanti tra loro, inusuali.
Forse è proprio questo il motivo per cui questo live è una piccola gemma, e certamente uno dei concerti più interessanti tra quelli che in questo momento stanno attraversando la penisola.
Mancano ormai pochi appuntamenti prima della chiusura con il concerto-festa di fine tour al Monk di Roma. Quindi, se volete un consiglio, non lasciatevi scappare questo live.
Le prossime date
25 novembre – Grottammare (AP), Teatro delle Energie
26 novembre – Sant’Agata Bolognese (BO), Teatro Bibiena
27 novembre – Novara, Teatro Farragiana
28 novembre – Cesenatico (FC), Teatro Comunale (sold out)
3 dicembre – Roma, Monk (concerto di fine tour)
I biglietti sono disponibili cliccando qui.
La scaletta del live
1. Attimo dopo attimo
2. Canto
3. Ero
4. Karmatango
5. Terza età
6. Gange
7. Siren
8. Al di là
9. C’era una volta il West
10. Via con me
11. Jóga
12. Amori con le ali
13. Monna Lisa





































