Ad Aki Kaurismaki il Premio Marco Melani 2024, diciottesima edizione

Il 30 novembre e il 1° dicembre 2024 a San Giovanni Valdarno (Arezzo) presso il Palazzo d’Arnolfo l’omaggio al regista finlandese, uno dei più influenti e iconici autori della cinematografia europea

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Foglie al vento

Il premio sarà ritirato dall’attore e musicista Sakari Kuosmanen, protagonista di molti dei suoi film, come Foglie al vento e L’uomo senza passato

Dopo Jean-Marie Straub, Chantal Akerman, Lars von Trier, Béla Tarr, il prestigioso riconoscimento celebra quest’anno la carriera di un regista che – con oltre quarant’anni di attività e più di venti opere cinematografiche – ha saputo creare un universo unico, capace di emozionare e far riflettere, rendendo visibile l’invisibile e raccontando le sfumature più delicate dell’animo umano. Personaggio singolare e unico Aki Kaurismäki da buon finlandese, ama molto il silenzio e vive di pochi gesti e di espressioni essenziali. Maestro dell’immagine secca, rarefatta, dei dialoghi ridotti e recitati a bassa voce, nei suoi rari incontri con la stampa precisa senza mezzi termini il suo pensiero e la sua filosofia di vita. (“tra le urla scelgo il silenzio” afferma). Dopo vari mestieri, lavapiatti, postino, critico cinematografico, Aki, appassionato di B-movie americano e di musica, approda al cinema con il suo primo film Delitto e castigo. Sabato 30 novembre, ore 17.30 presso Palomar Xasa della Cultura si terrà una tavola rotonda dal titolo Perdere è una questione di metodo. Il cinema di Aki Kaurismäki a cui parteciperanno    Fulvio Baglivi (autore TV, Fuori Orario), Rinaldo Censi (storico del cinema), moderati da Armando Andria. Dopo la cerimonia di premiazione, alle ore 21.30, vi sarà la proiezione di Foglie al vento, ultimo film di Aki Kaurismäki, mentre domenica 1 dicembre presso Palomar Casa della Cultura, alle ore 17.00, è prevista la la proiezione di Calamari Union del 1985, introdotta da Sakari Kuosmanen. E alle 21, la giornata si concluderà con la proiezione de L’uomo senza passato del 2002, presentata da Gabriele Monaco. Il Premio Marco Melani tiene viva la memoria del critico e operatore culturale Marco Melani, che partendo da San Giovanni Valdarno tra la fine degli anni ’60 e la metà dei ’90, ha attraversato il cinema italiano e non solo, contribuendo ad animare festival e rassegne. Alle 18.30 di domenica 1° dicembre, sempre presso Palomar Casa della Cultura, vi sarà la proiezione di Per Marco e Adriano – materiali su Marco Melani e Adriano Aprà, presentati da Fulvio Baglivi.

 

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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