La casa editrice Jimenez continua a sorprendere per la scelta sempre interessante e mai limitata.
Un saggio in forma di romanzo o viceversa, questo libro di Matteo Cerri, dal titolo “Due Ore di Quotidiana Follia”, con sottotitolo “Un viaggio psichedelico nel sonno Rem”.
Il libro affronta in modo leggero ma scientificamente irreprensibile, quel mistero che è rappresentato da quella fase del sonno che ogni essere umano vive ogni notte per due o tre volte, quando gli occhi si muovono con velocità dietro le palpebre chiuse.
Non cerca facili soluzioni Cerri ma suggerisce e sottolinea quanto quelle fasi di attività onirica siano importanti per la creatività e per la vita stessa dell’essere umano ma anche degli animali e come quella scoperta abbia avuto più di una conseguenza positiva. Approfondire l’importanza che lo studio di quella fase sia scientificamente importante e essenziale per risolvere alcuni tra i più intriganti misteri della nostra attività onirica.
Chi non è affascinato anche filosoficamente da tutto quello che ci immaginiamo di notte?
Il libro di Cerri si rivela ancora più interessante per il fatto che analizza l’impatto, non sempre positivo, dell’uso dei social media e quello che questo fatto rappresenta per la nostra specie.
La musica e la creatività in genere sono centrali nel discorso che fa l’autore.
Matteo Cerri è medico, neurofisiologo, professore di Fisiologia presso l’Università di Bologna, associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e all’Istituto Italiano di Tecnologia, coordinatore del Topical Team Hibernation dell’Agenzia Spaziale Europea e consulente dell’Agenzia Spaziale Italiana. La sua attività di ricerca riguarda principalmente lo studio della fisiologia del sonno, dell’ibernazione e del sistema nervoso autonomo. È autore dei volumi A mente fredda (Zanichelli) e La cura del freddo (Einaudi).
L’avreste mai detto che il corpo e la mente possano divorziare? Mentre agli occhi di un osservatore esterno dormiamo tranquilli, nel nostro cervello si scatena qualcosa di incontrollabile, come se avessimo assunto una sostanza stupefacente. Ebbene sì, è questo che ci accade nel misterioso sonno REM. In “Due ore di quotidiana follia” Matteo Cerri descrive questo straordinario turning point della vita quotidiana, quando il corpo affronta una tempesta quieta e si trasforma in profondità senza darne segno: i muscoli si paralizzano, il respiro può arrestarsi per molti – troppi – secondi, il cuore batte in modo irregolare, e non siamo più in grado di controllare la temperatura corporea. Nel frattempo, però, la mente si libera dalle catene della corporeità e il cervello inizia a lavorare indipendente dalla nostra volontà. Perché il caos fisiologico si impadronisce del nostro tranquillo riposo? Perché è proprio in questa fase che sogniamo? E i sogni cosa sono, cosa rappresentano, perché si manifestano? Perché il sonno del futuro potrà essere diverso da quello attuale? Tra dati scientifici, aneddoti, curiosità sul mondo animale ed esempi tratti da letteratura, cinema e musica, Matteo Cerri risponde a queste e a molte altre domande, guidandoci alla scoperta dei segreti del sonno REM, della storia della sua rivoluzionaria scoperta e di come il sonno REM possa influenzare anche le scelte e i comportamenti che adottiamo da svegli.
Un grande plauso alla casa editrice Jimenez per questo ennesimo release in un catalogo che si arricchisce di gemme straordinarie.








































