Quest’anno il Noir in festival amplia il suo programma con due eventi unici dedicati al mondo dei podcast
Saranno il rapper Salmo in veste di creatore e attore cinematografico e i cinque campioni del noir letterario, finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco, i protagonisti della prima giornata del Noir in Festival 2024 in programma a Milano dal 2 al 7 dicembre. Si intitola Gangs of Milano la nuova serie targata Sky e curata da Salmo che arriva in anteprima assoluta sul palcoscenico del Noir dopo il successo della precedente stagione di Blocco 181. È il titolo d’apertura della selezione internazionale che quest’anno vede in concorso otto anteprime nazionali per il Black Panther Award. Gli appuntamenti al Cinema Arlecchino (in collaborazione con Cineteca Italiana Milano) sono in tutto tredici cui si affiancano – all’università IULM – i sei lungometraggi finalisti del Premio Claudio Caligari.
I titoli in gara giudicati da una giuria di 70 studenti sono The Well di Federico Zampaglione; Adagio di Stefano Sollima; Non Riattaccare di Manfredi Lucibello; Iddu – L’ultimo Padrino di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza; Caracas di Marco D’amore; Mimì, il Principe delle Tenebre di Brando De Sica. Molti gli appuntamenti imperdibili di questa edizione, tra cinema, letteratura e new media, diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri. Sarà Joyce Carol Oates, la grande scrittrice americana, che sarà insignita del Raymond Chandler Award e incontrerà il pubblico la sera del 5 dicembre al Teatro Franco Parenti nel corso di un evento realizzato in collaborazione con La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi.
La chiusura del festival è affidata alla nuova commedia Fatti vedere di Tiziano Russo con Matilde Gioli, Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Asia Argento, mentre gli altri film in concorso sono il thriller di Steven Soderbegh Presence, prossimamente in sala; una madre e un figlio nel cuore della guerra clandestina in Mexico 86 di César Diaz con Bérénice Béjo; La Infiltrada di Arantxa Echevarria, protagonista una poliziotta ventenne infiltrata in uno dei gruppi terroristi dell’ETA; Miséricorde di Alain Guiraudie; Brief History of a Family di Lin Jianjie; Dedalus di Gianluca Manzetti con Matilde Gioli e Gianmarco Tognazzi, thriller su un pericoloso social games; il dramma carcerario Sons di Gustav Möller e il film rivelazione dell’anno, candidato al Premio Oscar The girl with the needle di Magnus von Horn. Quest’anno il Noir in Festival amplia il suo programma con due eventi unici dedicati al mondo dei podcast. Protagonista del primo incontro, all’Università IULM sarà il giornalista e autore Pablo Trincia, che racconterà il suo podcast E poi il silenzio – Il disastro di Rigopiano, una produzione originale di Sky Italia e Sky TG24 realizzato da Chora Media.
Trincia racconterà la genesi e lo sviluppo del podcast che ricostruisce, attraverso testimonianze inedite, il dramma e le storie umane dietro la tragedia dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga nel 2017. Insieme all’autore saranno presenti Debora Campanella, co-autrice del podcast, e Omar Schillaci, vice direttore di Sky Tg 24 che dal 20 novembre trasmetterà l’omonima docu-serie in 5 puntate.
Protagonista del secondo appuntamento sarà Gabriella Simoni, giornalista, inviata (ha seguito le guerre in Iraq, Somalia, Egitto, Afghanistan e Ucraina e numerose storie di cronaca nera) e, in questo caso, autrice del podcast prodotto da Chora Media, Quei cattivi ragazzi, la storia della comunità milanese Kayros e, appunto, di quei «cattivi ragazzi» che la abitano. Ragazzi che hanno un futuro intero da scrivere, tutte le possibilità per farlo e anche tutto il rischio di sprecarlo.







































